Nazionale italiana, la formula del Ct Roberto Amadio: “Per battere i fenomeni bisogna correre da squadra – Poi, se arrivi terzo dietro Pogačar ed Evenepoel, è quasi una vittoria”

Roberto Amadio sta vivendo la prima stagione da Commissario tecnico della Nazionale italiana maschile su strada. Il friulano classe 1963 è stato nominato dalla Federazione Ciclistica Italiana ormai qualche mese fa, ma per il suo esordio effettivo ci sarà da attendere gare che arriveranno ben più in là in calendario, anche se una prima apparizione di una selezione azzurra avverrà già al Tour of the Alps 2026, in programma fra qualche settimana. Il compito che attende Amadio è di quelli complicati, ovvero ottenere risultati importanti in corse come Mondiali ed Europei in un periodo storico in cui ci sono fenomeni che raramente sbagliano una gara, quando vi si presentano.

Amadio ha una formula cui affidarsi per fronteggiare campioni del calibro di Tadej Pogačar, Mathieu van der Poel e Remco Evenepoel: “Noi partiremo dall’essere una Squadra, sempre e comunque – le parole del Ct azzurro affidate a La Gazzetta dello Sport, a cui ha anche rivelato di stare seguendo terapie per la cura di un tumore alla prostata – Dovremo giocarci le corse fino all’ultimo metro, perché ogni gara ha la sua storia. Poi, se arrivi terzo dietro Pogačar ed Evenepoel, è quasi come vincere”.

In questa prima parte di stagione Amadio ha raccolto segnali interessanti da diversi corridori azzurri: “Jonathan Milan si è confermato nelle volate, così come Filippo Ganna a cronometro – il commento del responsabile tecnico azzurro – C’è Antonio Tiberi che è migliorato molto, al punto che all’UAE Tour lo ha battuto solo un Isaac Del Toro in grande forma. Antonio ha mostrato una certa maturità, mostrandosi anche determinato nell’attaccare. C’è poi Christian Scaroni, che non è stato certo una meteora l’anno scorso. Aspetto di vedere anche Giulio Ciccone e Alberto Bettiol“.

E poi ci sono i più giovani, con un nome su tutti: “Giulio Pellizzari è apparso più maturo e il fatto che sia arrivato in squadra Remco Evenepoel lo aiuta – l’analisi di Amadio – Poi, Andrea Raccagni Noviero è stato Maglia Bianca al Tour Down Under 2026 e corridori come Alessio Magagnotti, Davide Donati e Lorenzo Finn hanno già fatto ottime cose in questa parte di stagione. Le corse le sto seguendo tutte”.

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