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Parigi-Roubaix 2018, Naesen: “Sarà un caos, come sempre”

Anche Oliver Naesen è uno dei protagonisti attesi alla Parigi-Roubaix 2018. Reduce dall’undicesimo posto del Giro delle Fiandre, il 27enne belga della Ag2r La Mondiale è alla ricerca del colpaccio. Nel 2017 non fu molto fortunato, tanto che non andò oltre il 31° posto. Ai media, ieri ha spiegato che quest’anno ci riproverà sfruttando una buona condizione, nonostante qualche acciacco, che lo ha portato in top ten sia alla E3 che alla Gand-Wevelgem.

Come stai?
Fisicamente sto molto bene. Sono caduto spesso e mi fa un po’ male il ginocchio, ma penso che sia tutto a posto.

Che corsa ti aspetti?
Sarà un caos, come sempre e sono felice che non piova. Penso che questa sia davvero una corsa che non si può prevedere.

L’anno scorso sei stato molto sfortunato…
È una corsa in cui se devi inseguire non vedi più il pavé. Lo scorso anno vedevo solo polvere, quindi non vedevo le buche e le ho preso tutte. Ho preso molti rischi anche per superare le auto, per questo ho avuto molte forature. Spero quest’anno di avere più fortuna.

Quick-Step dominatrice delle classiche sinora, come si possono battere?
Non ci sono solo loro, siamo quasi 200 al via. Noi faremo la nostra tattica. Vogliamo prendere davanti i primi settori, cercando di non correre rischi inizialmente per prenderli invece quando sarà necessario. Questa è una corsa che molti corridori possono vincere, più aperta di quelle fiamminghe, quindi sarà una corsa più caotica perché più aperta.

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