Ineos Grenadiers, niente Tour per Richie Porte: “Non mi sono divertito lo scorso anno”

Il corridore australiano ha scelto il Giro d'Italia per chiudere la carriera

Richie Porte rinuncia al Tour de France. Il corridore australiano, che dal 2011 ad oggi non è mai mancato a un’edizione del GT francese, per il suo ultimo anno da professionista, ha espresso la volontà di non prendervi parte. Una scelta dettata dalla troppa pressione presente nella competizione, di cui lui stesso è stato vittima più volte con cadute rovinose. A sostituire il GT transalpino ci sarà il Giro d’Italia, che non lo vede al via dal 2015. La Corsa Rosa è stata anche la prima corsa a tappe della sua carriera, era il 2010 quando centrò il settimo posto nella classifica generale in maglia Saxo Bank.

Non mi sono divertito al Tour lo scorso anno e ad essere sinceri non è la gara in cui vuoi che le persone non si divertono. Voglio provare a godermi il mio ultimo anno – commenta a The Age – Ho anche ottenuto quello che volevo al Tour quando sono finito sul podio”, commenta il classe 1985 riferendosi al Tour conquistato nel 2020 da Tadej Pogacar.

“É stato qualcosa per cui ho sempre lottato e poi finalmente l’ho ottenuto, non sento di avere grandi affari con il Tour. Si certo, mi sarebbe piaciuto vincere una tappa individualmente ma posso ritirarmi felice di non esserci riuscito. É qualcosa che mi sarebbe piaciuto fare ma non è successo”.

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