Tour de France 2022, 500 euro di multa per gli ambientalisti che hanno fermato la 19ª tappa

Sono stati multati per 500 euro ciascuno i sei attivisti che il 12 luglio scorso hanno fermato il Tour de France 2022. Appartenenti al gruppo ambientalista “Dernière rénovation” sono stati condannati oggi, con sospensione della pena, dal tribunale penale di Auch. Se inizialmente ASO,  la società organizzatrice dell’evento, aveva presentato una denuncia, la aveva successivamente ritirata, per cui l’accusa durante il processo era di aver ostacolato la circolazione dei veicoli su una strada pubblica. La loro azione, durata circa dieci minuti quando la corsa stava attraversando il territorio comunale di Lasseube-Propre, era stata decisa per portare attenzione sull’emergenza climatica globale.

Il procuratore, nel corso dell’udienza svoltasi il 22 novembre scorso, aveva chiesto una condanna congiunta a 500 euro di multa, di cui 300 sospesi. Nel corso del processo gli attivisti hanno testimoniato e spiegato le loro ragioni, spiegando di aver scelto un evento di grande portata come il Tour de France per ottenere maggiore visibilità per un “situazione ecologica preoccupante” per la quale “non si fa nulla di serio”.

“Abbiamo marciato, manifestato, fatto tutta una serie di azioni all’interno del quadro legale per far sentire le nostre richieste, ma non ha funzionato. Era l’ultima risorsa”, ha detto uno degli attivisti alla sbarra, motivando la loro decisione.

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