Giro del Delfinato 2025, Tadej Pogačar non si scompone: “Abbiamo analizzato la crono e proseguiamo senza stress: voglio essere al meglio per il Tour”
La cronometro valida come quarta tappa del Giro del Delfinato 2025 ha emesso verdetti importanti, seppur molto parziali. Remco Evenepoel si è confermato specialista magistrale delle prove contro il tempo, conquistando la vittoria e balzando anche al primo posto della classifica generale. Restando nel novero dei grandi nomi, è andato molto bene anche Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike), mentre la prestazione di Tadej Pogačar (UAE Emirates XRG) non è stata entusiasmante, almeno parametrandola alle sue qualità e alle aspettative che lo sloveno ha sempre intorno a sé.
Il giorno dopo la crono, comunque, l’iridato di Zürich 2024 si mostra sereno: “Ero un po’ deluso per aver perso così tanto tempo – le parole di Pogačar prima del via della quinta tappa – Ma penso di poter trovare aspetti positivi. Ci sono ancora alcuni miglioramenti da fare sulla bicicletta da cronometro, ma è stata una prova comunque solida. Comunque, sono arrivato quarto e il discorso per la classifica generale non è ancora chiuso. Quindi, sono contento”.
Lo sloveno aggiunge: “Pensando solo a questa corsa, non è una buona cosa aver perso questi secondi, ma se guardo al quadro complessivo non deve esserci troppo stress. Inoltre, qui mancano ancora quattro tappe da correre e tre sono di montagna. Proveremo la gamba e magari cercheremo di fare corsa dura in una giornata di queste. Ma il Delfinato rimane una corsa di preparazione per il Tour de France e non devo sovraccaricarmi di tensione se perdo qualche secondo. Devo trovare il ritmo giusto e vediamo come va il fine settimana”.
Uno sguardo ai rivali? “Se Evenepoel mi ha impressionato? Non del tutto – sorride lo sloveno – Lui a cronometro va sempre fortissimo e un po’ mi aspettavo che andasse così. Guardando i dati, ero sorpreso dal fatto di aver perso molto nei primi 7 chilometri, rispetto a lui e anche rispetto a Vingegaard. Poi, sulla salita sono andato molto bene e anche nella discesa successiva, trovando un buon bilanciamento sulla bici. Ma Remco a cronometro è di un altro livello, non è stata una sorpresa in generale“.
Pogačar prova a fare il punto della sua situazione: “Nella prima parte di stagione mi sono concentrato molto sulle Classiche. Ho lavorato per quelle e per avere una buona base per le grandi salite che faremo poi al Tour – le parole dell’iridato – Quindi, forse mi è mancata un po’ di preparazione per le cronometro, soprattutto per quel che riguarda gli sforzi speficici. Penso comunque che potremo farlo dopo questa corsa. Abbiamo analizzato bene la prova di ieri, comprendendo dove ho perso tempo e penso che potremo migliorare quegli aspetti in tempo per il Tour de France. Non dobbiamo preoccuparci. Può essere che al Tour perda qualche secondo a cronometro, ma non così tanto come ieri“.
Lo sloveno non pensa solo al Tour, comunque: “Vediamo come sto nei prossimi giorni – conclude il campione della UAE Emirates XRG – Ieri, subito dopo la gara, ero arrabbiato e pensavo già ‘va bene, adesso attacco per tutto il fine settimana’, ma non è necessario. Sicuramente voglio vincere il Giro del Delfinato, ma se non sarà questa volta, non ci resterò male. Quello che voglio è essere al massimo per il Tour”.
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