Freccia Vallone 2024, Michael Matthews alla partenza: “Dalla Sanremo a oggi ho vissuto la miglior forma della carriera, spero non inizi a calare proprio oggi”

Michael Matthews è uno dei grandi protagonisti delle Classiche di Primavera di questa stagione. L’australiano ha sfiorato il successo alla Milano-Sanremo 2024, aveva conquistato un grande risultato al Giro delle Fiandre 2024 (salvo poi essere declassato dalla giuria) e, complessivamente, è stato uno dei corridori più continui di tutto questo periodo. A distanza di un mese dalla Sanremo, il capitano della Jayco-AlUla è ancora indicabile fra i favoriti di una gara di livello WorldTour come è la Freccia Vallone 2024. Sul Muro di Huy, in carriera, Matthews è già stato una volta quinto e una volta ottavo.

“Mi sento abbastanza stanco, ma mi sto divertendo tantissimo nel gareggiare in questo momento – le parole di Matthews ai nostri microfoni prima del via della Classica belga – Le gambe sono ancora buone e quando sei in ottima forma devi cercare di tirare fuori il massimo possibile dalle corse. Certo, ormai penso di essere arrivato alla fine di questo periodo…”.

Matthews parte con discrete ambizioni in vista del Mur de Huy: “Nelle stagioni in cui sono venuto qui senza aver fatto le Classiche del Nord, mi sentivo più fresco, ma penso comunque di poter fare bene oggi. I numeri in allenamento sono buoni e quindi l’idea è quella di arrivare nel finale il più brillante possibile. Lo strappo di Huy? Una decina di giorni fa, in allenamento, ho fatto probabilmente il miglior minuto alla massima potenza della mia vita, ma in quel momento ero più fresco. Ovviamente sarà più difficile ripetersi dopo una gara di quattro ore e mezza”.

L’australiano parte con il sorriso: “Le gambe ci sono, la testa c’è e dalla Milano-Sanremo a oggi ho vissuto probabilmente la miglior condizione di forma di tutta la mia carriera – conclude Matthews – È umano che la forma fisica inizi a calare, prima o poi, ma spero che non accada proprio oggi“.

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