Freccia Vallone 2024, Louis Vervaeke: “La UAE Team Emirates voleva fare male al gruppo, ma hanno fatto male i conti”

Non sono mancate le critiche all’azione della UAE Team Emirates nel momento chiave della Freccia Vallone 2024. Ad alcuni non è infatti piaciuto che la formazione emiratina abbia deciso di accelerare proprio nel momento in cui le condizioni climatiche sono peggiorate. Secondo Louis Vervaeke, ad esempio, questa strategia è stata decisa dalla UAE proprio per fare male ai rivali, sperando i mandarli in difficoltà fisica, soffrendo il freddo. Una tattica che tuttavia non ha pagato granché visto che la formazione di Marc Hirschi e compagni è stata fra quelle meno rappresentati, non solo nella testa della corsa, ma più in generale all’arrivo, visto che tutti i membri della squadra presenti in gara hanno posato poi il piede a terra, senza concludere la corsa.

“Hanno attaccato proprio quando ha iniziato a piovere – ha spietato Vervaeke a Het Nieuwsblad – In questo modo non c’era tempo per andare in macchina a vestirsi. Io sono andato subito in testa, ma nel caos che è seguito non ho mai preso un’altra giacca”. Una situazione e che, ad esempio, ha mandato in confusione Mattias Skjelmose, malgrado si sentisse benissimo.

“È una tattica come un’altra – ha relativizzato il belga – Volevano colpire il gruppo, ma alla fine hanno colpito soprattutto se stessi. Al momento dell’attacco ho pensato: avranno l’abbigliamento da pioggia, ma a quanto pare non è era così”. Tra coloro che non hanno apprezzato l’azione di Marc Hirschi e compagni anche la Lotto Dstny, che non ha esitato a sottolineare la poca correttezza dei rivali.  In particolare, è stato sottolineato che quanto fatto dagli emiratini sarebbe, in soldoni,”l’equivalente di un attacco al rifornimento”.

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