© Sigfrid Eggers

Deceuninck-QuickStep, calendario complicato per Jungels: pavé al posto delle Ardenne prima del Giro

Impresa difficile per Bob Jungels è innanzitutto costruire il proprio calendario. Corridore molto completo, il vincitore della Liegi – Bastogne – Liegi dovrà infatti riuscire a bilanciare i suoi talenti e le sue partecipazioni, specialmente pensando alla preparazione per il Giro d’Italia che necessariamente comprenderà uno stage in altura di tre settimane. Ottimo cronoman, valido scalatore e discreto pavearo, il lussemburghese avrà una stagione intensa nella quale non sempre sarà semplice far quadrare i conti tra ambizioni personali e obiettivi di squadra. Per questo in casa Deceuninck – QuickStep il calendario stilato è ancora sostanzialmente provvisorio, con la più grande incognita che al momento riguarda proprio la corsa più importante da lui vinta lo scorso anno.

La sua stagione inizierà dunque dal Tour Colombia (12-17 febbraio), con il ritorno in Europa previsto per il week-end di apertura in Belgio. Il 26enne sarà infatti al via della Omloop Het Nieuwsblad (2 marzo), con una incognita ancora sulla Kuurne – Bruxelles – Kuurne del giorno successivo, corsa in cui avrebbe sopratutto un ruolo da gregario, ma che potrebbe essere utile in preparazione a quello che lui stesso considera “il primo obiettivo importante”, ovvero la Parigi – Nizza (10-17 marzo). “Voglio convincere con buoni risultati – spiega in proposito a Wort – Mi sono già reso conto in passato che questa corsa è adatta a me”.

La stagione proseguirà poi nuovamente con il pavé, tanto che a quel punto potrebbero saltare interamente invece le Ardenne. Le partecipazioni a Tre Giorni di La Panne (27 marzo), Dwars Door Vlaanderen (3 aprile) e Giro delle Fiandre (7 aprile) si sposerebbero infatti meglio con un ritiro propedeutico alla Corsa Rosa. Il che significherebbe però saltare del tutto la Doyenne, corsa nella quale invece si presenterebbe con il dorsale numero uno.

Il mio programma dipenderà dal Giro delle Fiandre – precisa – Faremo il bilancio al termine di questa corsa e forse adatteremo il calendario. Devo vedere come potrei combinare una partecipazione alla Liegi, uno stage e un periodo indispensabile di riposo. Per questo è possibile che non prenda parte alla Liegi-Bastogne-Liegi“. Tra le due corse ci sono esattamente tre settimane, che è proprio la durata prevista del ritiro sulla Sierra Nevada, mentre tra la fine della Doyenne e l’inizio del Giro ci sono invece meno di due settimane: la coperta sembra dunque troppo corta per coprire tutto.

Quel che è certo è che, dopo la Corsa Rosa, per il corridore del Gran Ducato non è prevista la partecipazione al Tour de France. “Posso confermare che quest’anno non ci sarà sulle strade del Tour – conclude – Non ho intenzione di essere al Tour solo per fare presenza, non è nel mio stile”. Il leader designato della formazione belga alla Grande Boucle era e rimane Enric Mas, che perde così un possibile uomo di supporto, tra i pochi capace di adattarsi al lavoro sia per i velocisti che per gli uomini di classifica.

Calendario Bon Jungels 2019

Tour Colombia (12-17 Febbraio)
Omloop Het Nieuwsblad (2 Marzo)
* Kuurne – Bruxelles – Kuurne (3 Marzo)
Parigi – Nizza (10-17 Marzo)
3 Giorni di Bruges – La Panne (27 Marzo)
Dwars Door Vlaanderen (3 Aprile)
Giro delle Fiandre  (7 Aprile)
– Ritiro in altura (3 settimane)
* Liegi-Bastogne-Liegi (28 Aprile)
Giro d’Italia (11 Maggio – 2 Giugno)

  * Da confermare

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