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Coppa Sabatini 2018, secondo posto amaro per Colbrelli: “Stavo bene ma non volevo partire presto”

Proprio come un anno fa Sonny Colbrelli ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore nella Coppa Sabatini 2018. Sul traguardo di Peccioli il capitano della Bahrain-Merida, vincitore della prova nel 2014 e nel 2016, è stato beffato da un Juan José Lobato del Valle (Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini) che ha anticipato la volata lanciandosi ai 400 metri dall’arrivo e impedendo al bresciano di rimontare sul rettilineo finale, quando non gli è stato sufficiente produrre uno sprint lungo per colmare il gap accumulato. Vincitore domenica scorsa della Coppa Bernocchi, l’ex Bardiani-CSF manca nuovamente l’appuntamento con la storia di una corsa sul cui albo d’oro, finora, nessuno è riuscito a scrivere per tre volte il proprio nome.

La disamina a freddo prende le mosse dal finale. Dopo la caduta di Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF) a 450 metri dall’arrivo, la formazione bahreinita non è riuscita a chiudere il buco creato da Lobato, con Giovanni Visconti che ha probabilmente pagato gli sforzi prodotti negli ultimi due giri per entrare nelle azioni che si erano formate: “Quando è partito – spiega Colbrelli – Visconti non è riuscito a prenderlo. Io mi sentivo bene, ma non volevo rischiare di lanciare lo sprint troppo presto. Poi però è stato troppo tardi per colmare il divario. Sono deluso perché la squadra ha lavorato molto e duramente, soltanto una vittoria avrebbe potuto ripagarla. Per me è un secondo posto amaro”.

 

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