Vuelta a España 2018, Bugno contro gli organizzatori: “Non è ammissibile”

Il presidente dell’associazione corridori professionisti, Gianni Bugno, non ha preso bene l’episodio avvenuto al termine della dodicesima tappa della Vuelta a España 2018. Subito dopo il traguardo, il vincitore di tappa Alexandre Geniez (Ag2r La Mondiale) si è infatti scontrato malamente con un membro dell’organizzazione della corsa (video a fine articolo), finendo per terra e trascinando con sé anche Dylan Van Baarle (Team Sky) e, per poco, anche Dylan Teuns (BMC).

Questo l’intervento del due volte campione del mondo:

“Non è ammissibile che dopo mesi di lavoro di tutti gli stakeholders per migliorare la sicurezza alle corse, assistiamo ancora ad episodi come quello della caduta all’arrivo della dodicesima tappa della Vuelta di oggi! 
Sono davvero stanco di assistere a questa superficialità nell’applicare i regolamenti previsti nelle Specificazioni degli Organizzatori. Questa mancanza di attenzione da parte degli organizzatori dimostra una totale mancanza di rispetto nei nostri confronti che abbiamo lavorato tanto per migliorare la sicurezza alle corse e una totale mancanza di considerazione nei confronti dei corridori.
Non siamo più disposti ad accettare scuse a posteriori per incidenti prevedibili. Gli organizzatori devono fare il loro dovere e devono essere penalizzati se non rispettano i regolamenti. L’UCI deve intervenire per verificare che i regolamenti vengano rispettati. Non ci sono attenuanti. Siamo molto delusi da questa ennesima mancanza di attenzione verso i corridori e verso tutto il lavoro che da mesi stiamo portando avanti. Il ciclismo sta diventando uno sport pericoloso anziché migliorare e questa volta non siamo più disposti ad ascoltare chi non rispetta le regole”.

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