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Un Anno Fa…Paesi Bassi, Westra confessa l’uso di corticoidi

Lieuwe Westra confessa l’uso di corticoidi durante la sua carriera. Senza precisare esattamente il periodo, il corridore neerlandese lo ha ammesso negli stralci usciti oggi per anticipare l’uscita della sua autobiografia, “Het Beest, het wielerleven van Lieuwe Westra” (La Bestia, la vida in bicicletta di Lieuwe Westra). Pur non precisando il periodo, Westra ammette che l’utilizzo è stato prolungato nel tempo, probabilmente partendo sin dal suo primo anno di professionismo, quando si rese conto della realtà che lo circondava e di cosa avrebbe dovuto fare per essere a quel livello.

Ho sofferto di problemi al ginocchio per anni – confessa – Questo mi ha permesso di prendere del cortisone nei momenti importanti della stagione. Dovevamo essere performanti e alla dirigenza non importava, l’importante è che non venivamo presi. Beata ignoranza”.

Mai colto per doping durante la sua carriera, né per alcun controllo anomalo mai reso pubblico, il campione nazionale a cronometro 2012 e 2013, spiega che “per essere buoni corridori bisognava essere al limite di ciò che era permesso”. Nel suo caso questo significava dunque utilizzare delle Autorizzazioni per Uso Terapeutico, le cosiddette TUE o AUT che dallo scorso anno sono particolarmente al centro delle polemiche in seguito alle rivelazioni di Fancy Bears sull’utilizzo da parte di Bradley Wiggins e Chris Froome (oltre che altri atleti, anche di altri sport). Nel caso di Westra sarebbero state infatti destinate a migliorare la performance, non a curare o alleviare dei sintormi.

“Ho iniettato queste sostanza nel mio corpo per poter andare più forte, per ottenere dei premi e ricevere dei complimenti – aggiunge – Durante il mio primo anno da professionista ho capito che non era possibile vincere con il solo allenamento. Se vuoi giocare con i grandi devi trovare i limiti del concesso”.

Ritiratosi lo scorso anno, il 35enne ha corso per due sole squadre da proffesionista, la Vacansoleil dal 2009 al 2013 e la Astana, dal 2014 al 2016. Tra i suoi successi più importanti, oltre ai campionati nazionali una tappa alla Parigi-Nizza, al Giro del Delfinato e alla Volta a Catalunya.

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