Tirreno-Adriatico 2020, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Camaiore-Follonica (201 km)

Seconda tappa che si preannuncia non completamente pianeggiante alla Tirreno – Adriatico 2020. Al contrario della frazione inaugurale, infatti, il gruppo è atteso da 201 chilometri che risultano sostanzialmente divisi a metà con una prima parte di corsa interamente piatta fino al GPM di Castellina Marittima. Da quel punto in poi la tappa si complica fino al circuito finale di 20 chilometri, caratterizzato dal brevissimo strappo “dell’Impostino” che potrebbe fare da trampolino di lancio per chi vorrà evitare l’epilogo in volata al quale molte squadre puntano visto che potrebbe essere l’ultima occasione di questa edizione per gli sprinter.

Percorso Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

Dopo la partenza da Camaiore, i corridori affronteranno una prima parte completamente pianeggiante passando per Pisa ed entrando nella Provincia di Livorno, fino al GPM di Castellina Marittima (11,8 km al 3,1%) posto dopo 97,7 chilometri di corsa. Da lì in poi il percorso diventa decisamente più mosso, col gruppo che punterà deciso verso sud transitando dal traguardo volante di Canneto, dopo 137 chilometri, prima di entrare nel circuito finale di 20 chilometri, da percorrere due volte. Qui è presente il breve strappo di Scarlino, detto “dell’Impostino”, un dentello che verrà affrontato per la seconda volta quando mancheranno soli dieci chilometri al traguardo di Follonica. Questo potrebbe rivelarsi il punto decisivo della tappa, soprattutto per quanti vorranno provare un attacco per evitare l’arrivo con uno sprint di gruppo.

ORARIO DI PARTENZA : 11:10
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:43-16:09
DIRETTA TV E STREAMING: 13:00-15:15 RaiSport+HD / 15:15-16:15 Rai2 – 13:20-16:20 Eurosport Player
HASHTAG UFFICIALE: #TirrenoAdriatico

Salite Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

GPMQUOTADISTANZALUNGHEZZADISLX% MED% MAX
Castellina Marittima38297,711,83603,1%10%

Favoriti Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

Dopo la straordinaria volata odierna, Pascal Ackermann (Bora-hansgrohe) diventa ovviamente l’uomo da battere negli sprint di questa edizione della Corsa dei Due Mari. Il tedesco è corridori che può reggere anche un eventuale ritmo più elevato sullo strappo nel finale, senza pagare né in termini di sforzo fisico che temporale. La squadra sarà compatta al suo servizio e non sarà semplice riuscire a batterlo se dovesse riuscire ad impostare una volata dalla testa.

Autore comunque di un ottimo sprint anche oggi, Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) vorrà sicuramente cercare subito il riscatto. Anche per lui lo strappo non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, mentre nel finale spera di poter contare più di oggi sui fidati Juan Sebastian Molano e Max Richeze, che nel caos odierno non hanno potuto dare il consueto contributo, costringendolo ad uno sprint decisamente troppo lungo ed estenuante.

La concorrenza comunque non mancherà, anche in virtù di quell’ostacolo nel finale in cui alcune squadre potrebbero cercare di forzare, se non qualche coraggioso in prima persona. Uomini come Davide Ballerini (Deceuninck-QuickStep) e Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Fenix) hanno le caratteristiche giuste per disputare un ottimo sprint, sia a ranghi più compatti che eventualmente in un gruppetto selezionato. Per entrambi ci sono alternative importanti con Florian Sénéchal e Tim Merlier, che permettono alle rispettive squadre di giocarsi le proprie carte puntando su più scenari.

Piazzati oggi corridori come Davide Cimolai (Groupama-FDJ), Szymon Sajnok (CCC Team) e Andrea Vendrame (Ag2r La Mondiale) sono pronti a lanciarsi nuovamente nella mischia, con i due azzurri che sarebbero ulteriormente favoriti da una corsa più dura. Uno scenario che gioverebbe sicuramente anche a Michael Matthews (Sunweb), che oggi sulla carta avrebbe dovuto lasciare spazio al giovane compagno Alberto Dainese, anche lui possibile outsider per domani, oppure Ivan Garcia Cortina (Bahrain-McLaren), altro elemento resistene e veloce che potrebbe gradire le difficoltà, a meno che rimanga al servizio dell’oggi sfortunato Phil Bauhaus, il cui spunto veloce potrebbe essere superiore in questo tipo di arrivo. Senza ovviamente dimenticare il completo Magnus Cort Nielsen (EF Pro Cycling), corridore che oggi ha mostrato di avere una ottima punta di velocità malgrado i progressi evidenziati su altri terreni e uno stile di corsa spesso poco da sprinter.

Un arrivo allo sprint interessa anche a Mike Teunissen e Pascal Eenkhoorn (Jumbo-Visma), così come a vorranno esserci anche i vari Luca Pacioni (Androni-Sidermec), oggi sfortunato, Imerio Cima (Gazprom-Rusvelo), Luca Wackermann e Riccardo Stacchiotti (Vini Zabù – KTM), pronti a confrontarsi con il massimo livello. Una sfida a cui è pronto anche Giovanni Lonardi, capitano di una oggi molto volenterosa Bardiani CSF Faizanè, spesso davanti nelle fasi finali della tappa.

Difficile pensare ad un epilogo diverso dallo sprint, nel quale potrebbero provare a piazzare la zampata anche Attilio Viviani (Cofidis), Carlos Barbero (NTT Pro Cycling) e Romain Seigle (Groupama-FDJ), ma se qualche finisseur vorrà provarci deve essere un forte passista: elementi come Niki Terpstra (Total Direct Energie), Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling), Julien Vermote (Cofidis) o il nostro Edoardo Affini (Mitchelton-Scott).

Borsino dei Favoriti

***** Pascal Ackermann
**** Michael Matthews, Fernando Gaviria
*** Davide Ballerini, Ivan Garcia Cortina, Mathieu Van Der Poel
** Davide Cimolai,  Magnus Cort Nielsen, Szymon Sanjok, Mike Teunissen
* Florian Senechal, Simone Velasco, Andrea Vendrame, Attilio Viviani, Luca Wackermann

Meteo Previsto Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

Sereno con lievi velature. Precipitazioni 0%. Umidità 47%. Vento fino a 24 km/h direzione ENE. Temperatura minima 25°C, massima 32°C.

Maggiori insidie Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

Questa frazione non presenta grandi insidie da un punto di vista altimetrico né, fortunatamente, da un punto di vista meteorologico. Il punto del percorso che potrebbe movimentare la tappa potrebbe essere quello dello strappo di Scarlino, detto “dell’Impostino”, che caratterizza il circuito finale. Il secondo passaggio è a soli 10 chilometri dal traguardo e potrebbe essere il trampolino di lancio ideale per i corridori che vorranno evitare l’epilogo in volata. Si prevede nervosismo in quel frangente perché tutti vorranno prenderlo in testa: significa rischio cadute, ma anche di finire imbottigliati e perdere qualche secondo che potrebbe rivelarsi prezioso.

Altimetria e Planimetria Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

Cronotabella Seconda Tappa Tirreno – Adriatico 2020

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