Presentazione Percorso e Favoriti Giro del Lussemburgo 2018

Sta per partire il Giro di Lussemburgo 2018. La breve corsa a tappe del granducato si correrà da mercoledì 30 maggio a domenica 3 giugno, con partenza e arrivo nella capitale. Corsa dalla lunga storia, nata addirittura nel 1935, giunge quest’anno alla sua ottantaduesima edizione, avendo dovuto osservare soltanto due anni di stop durante la seconda guerra mondiale (nel ’40 e nel ’44). Dal 2005 la corsa, sponsorizzata ormai da anni dalla Skoda, fa parte del circuito UCI Europe Tour ed è catalogata come categoria 2.HC, anche se il livello dei partecipanti è in calo vista la contemporaneità di alcuni grandi eventi e della nascente Hammer Series, tanto che quest’anno non ci sarà neanche una formazione WorldTour al via, caso quasi unico per una prova di questo livello.

Albo d’Oro Giro di Lussemburgo

2017 Greg Van Avermaet
2016 Maurits Lammertink
2015 Linus Gerdemann
2014 Matti Breschel
2013 Paul Martens
2012 Jakob Fuglsang

Percorso Giro di Lussemburgo 2018

Un percorso classico quello del Giro del Lussemburgo 2018 che partirà con un brevissimo prologo di soli 2,3 chilometri per le vie della città di Lussemburgo, il quale assegnerà la prima maglia di leader. A seguire quattro frazioni in linea: il giorno seguente è in programma la prima tappa, caratterizzata da un circuito finale con tre passaggi sulla linea d’arrivo a Hesperange, prima della quarta e decisiva tornata. Il circuito presenta una salita da ripetere quattro volte (ultimo scollinamento a circa quattro chilometri dal traguardo, con un totale di sette GPM in programma). Le ruote veloci dovranno sudarsi il successo.

La frazione di venerdì prevede invece l’arrivo a Schifflange dopo 170 chilometri, in cima a uno strappo con pendenze del 13%, dove due anni fa s’impose Philippe Gilbert e sul quale gli uomini che puntano al successo finale non dovranno farsi trovare impreparati, con le prime indicazioni su chi saranno gli uomini forti che arriveranno certamente. Sabato penultima frazione, ancora dal profilo altimetrico nervoso, con l’arrivo a Differdange. Anche in questa tappa sono previsti tre passaggi sulla linea d’arrivo prima del traguardo, con un GPM (Col de l’Europe) da affrontare per tre volte. In totale sono otto le salite classificate GPM in programma in una tappa che potrebbe essere anche decisiva per la classifica finale.

Ma le difficoltà non sono finite qui, in quanto la classica quarta ed ultima frazione prevede la partenza da Mersch e l’arrivo a Lussemburgo dopo 176 chilometri, resi impegnativi nel finale dalle tre ascese ravvicinate del Pabeierbierg (9% pendenza), poste a nemmeno quattro chilometri l’una dall’altra, con lo scollinamento finale a tre chilometri e 800 metri dal traguardo. Qui si emetteranno le sentenze definitive di questo giro che potrebbe risolversi anche per questione di pochissimi secondi.

Tappe Giro di Lussemburgo 2018

30/05 – Prologo: Luxemburg > Luxemburg (2,3 chilometri)
31/05 – Prima Tappa: Luxemburg > Hesperange (186,7 chilometri)
01/06 – Seconda tappa: Rosport > Schifflange (170 chilometri)
02/06 – Terza Tappa: Eschweiler > Differdange (163,8 chilometri)
03/06 – Quarta Tappa: Mersch > Luxemburg (176 chilometri)

Favoriti Giro di Lussemburgo 2018

Nessuna squadra WorldTour al via quest’anno. Assente dunque il campione uscente Greg Van Avermaet, tra i favoriti della corsa sicuramente c’è il francese Anthony Perez (Cofidis), salito sul gradino più basso del podio lo scorso anno, e particolarmente adatto ai muri e alle cote lussemburghesi. Dei suoi compagni di squadra potrebbero farsi valere anche Dmitri Claeys e Cristophe Laporte, anche se non c’è nessuna volata scontata in questa edizione.

Buon carte anche per la Veranda’s Willems – Crélan con Sean De Bie, vincitore sul traguardo di Lussemburgo nel 2015, così come Huub Duijn, che ha un particolare feeling con questa corsa: già quinto in generale lo scorso anno e terzo nel 2015. Uomo da non sottovalutare assolutamente è il veterano Sylvain Chavanel (Direct Energie), ben supportato da uomini come Damien Gaudin e Jonathan Hivert che potrebbero loro stessi ben figurare. Parte per far bene anche la Delko Marseille Provence KTM, che schiera atleti in grado di mettersi in luce su questi percorsi come Mauro Finetto e Angel Madrazo.

Capitano della Roompot sarà invece Pieter Weening, affiancato da una solida formazione. Da tenere particolarmente d’occhio poi lo spagnolo Eduard Prades (Euskadi Murias), autore di un mese di maggio strepitoso con il successo al Giro di Norvegia e il secondo posto in quello dello Yorkshire, corse con un percorso nel suo complesso simile a questo, oltre a Jonas Koch, Amaro Antunes e Jan Tratnik (CCC Sprandi). L’ultimo è anche un ottimo cronoman e potrà puntare a tappa e maglia nel prologo. Per quanto rigurda la squadra “di casa”, la Differdange-Losch, attenzione a Olivier Pardini. Fra gli italiani, oltre a Finetto, ci sarà spazio anche per le ambizioni personali di Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert) recente vincitore in Francia, con Davide Orrico (Voralberg Santic) possibile protagonista, soprattutto con azioni da lontano.

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