Analisi Favoriti Giro di Romandia 2026: gruppo “ridotto”, ma ci sarà Pogačar – Nella lotta per il podio spicca il duo Lipowitz-Roglič

Meno squadre, ma una grande stella al via del Giro di Romandia 2026. La corsa a tappe WorldTour elvetica, in programma da martedì 28 aprile a domenica 3 maggio, avrà sole 15 squadre, visto che sono state ben quattro le formazioni del massimo circuito a rinunciare alla partecipazione, ovvero Alpecin-Premier Tech, Decathlon CMA CGM Team, Lotto Intermarché e Uno-X Mobility. Sarà un campo partenti quindi ridotto, ma comunque di qualità, soprattutto per la presenza, per la prima volta, del campione del mondo Tadej Pogačar, anche se non mancheranno i rivali. Il percorso come di consueto strizzerà l’occhio agli scalatori, con tappe ricche di salite e un dislivello complessivo di oltre 14mila metri nelle cinque frazioni in linea, oltre al prologo iniziale.

Albo d’Oro recente Giro di Romandia

2025 ALMEIDA João 
2024 RODRÍGUEZ Carlos 
2023 YATES Adam
2022 VLASOV Alexander
2021 THOMAS Geraint
2020 Non disputata per pandemia Covid-19
2019 ROGLIČ Primož
2018 ROGLIČ Primož
2017 PORTE Richie
2016 QUINTANA Nairo
2015 ZAKARIN Ilnur

Favoriti Giro di Romandia 2026

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Il favorito assoluto non può che essere Tadej Pogačar (UAE Team Emirates – XRG), alla sua prima partecipazione in carriera nella corsa elvetica. Lo sloveno ha voluto inserire questa gara al suo programma stagionale, con l’obiettivo di aggiungere un altro trofeo nel suo palmarès. Sarà la prima corsa a tappe della stagione, ma ci sono pochi dubbi sul suo stato di forma. Infatti il campione del mondo si presenta al via dopo la prova di forza alla Liegi-Bastogne-Liegi, conquistata nuovamente in solitaria. Sulle tappe di montagna potrà fare la differenza con le sue poderose accelerazioni e staccare tutti i rivali di ruota.

Per provare a mettere in difficoltà l’iridato, la Red Bull-Bora-hansgrohe punterà su una coppia di alta qualità, formata da Florian Lipowitz e Primož Roglič. I due hanno già corso assieme al Giro dei Paesi Baschi, mostrando di poter collaborare nelle tappe chiave. Tra i due quello che ha più chance di tenere testa allo sloveno è Lipowitz, che è reduce dal doppio podio tra Catalogna e Baschi e sembra ormai aver fatto il definitivo salto di qualità, quantomeno nelle brevi corse a tappe. Roglič invece non ha più la gamba dei tempi migliori, ma la sua grande esperienza gli permette di gestire al meglio le tappe e potrà sicuramente ambire ad un buon risultato, in una corsa che ha già vinto due volte in carriera nel 2018 e 2019. A loro si aggiunge anche Daniel Felipe Martínez, tornato in forma in questa stagione, in cui ha centrato il secondo posto alla Parigi-Nizza.

Altra squadra ben attrezzata per competere per la vittoria è la Bahrain-Victorious, che schiera Lenny Martinez come capitano. Il francese si trova in un grande momento di forma, visto l’ottavo posto alla Freccia Vallone e in precedenza gli ottimi piazzamenti al Giro di Catalogna, chiuso al secondo posto, e alla Parigi-Nizza, in cui ha vinto una tappa e chiuso quinto in generale. Lo scorso anno salì sul secondo gradino del podio finale ed ora sembra aver compiuto lo step per ambire a giocarsi la vittoria fino alla fine. Al suo fianco ci sarà Antonio Tiberi, che al contrario non sta vivendo un buon momento, ma cercherà di ritrovare l’ottima gamba mostrata in apertura di stagione, quando fu grande protagonista in salita all’UAE Tour, chiuso al secondo posto. Da rilevare anche la presenza di Damiano Caruso, che sarà però probabilmente focalizzato al supporto dei compagni più giovani, oltre che della definizione della condizione in vista del Giro d’Italia.

Una corsa con queste caratteristiche ben si addice alle potenzialità di Oscar Onley (Ineos Grenadiers), che dal cambio di colori non ha però ancora raggiunto i livelli a cui si era visto nel recente passato. L’occasione è di quelle ghiotte per il britannico, che potrebbe rappresentare uno dei sicuri candidati per le prime cinque posizioni, se la condizione sarà quella buona. La Visma|Lease a Bike, di nuovo senza i suoi corridori di maggior spicco, attenderà altri segnali positivi dalla crescita del norvegese Jørgen Nordhagen, mentre un contesto di questo tipo potrebbe permettere al duo della Soudal Quick-Step composto da Valentin Paret-Peintre e Mauri Vansevenant  di vivere una settimana da protagonisti, anche in chiave classifica generale. Uno spazio importante potrà poi guadagnarselo Lorenzo Fortunato (XDS Astana), che presumibilmente condividerà il peso di dover portare a casa qualcosa di importante per la squadra con il colombiano Sergio Higuita, corridore spesso discontinuo, ma sempre capace di buone cose.

Tutta da valutare, poi, la condizione di David Gaudu (Groupama-FDJ United), che ha vissuto – nuovamente – settimane complicate e che tornerà in una gara in cui, se stesse bene, potrebbe ambire quantomeno a un piazzamento nella prima pagina della generale. Torna in gara dopo una lunga assenza anche Luke Plapp (Jayco-AlUla), che potrebbe anche dedicarsi alla classifica, a fronte di un gruppo di compagni di squadra già molto votato alle avventure di giornata. Piazzamenti di qualità, combinando magari la regolarità a qualche attacco da lontano, sono nelle corde anche di Georg Steinhauser (Ef Education-EasyPost), già ottimo interprete della Parigi-Nizza, Jefferson Alveiro Cepeda (Movistar) e Yannis Voisard (Tudor).

Possibilità di chiudere la settimana con una classifica quantomeno rispettabile le hanno anche George Bennett (NSN), Frank van den Broek (Picnic PostNL), Steven Kruijswijk (Visma|Lease a Bike), Josh Kench (Groupama-FDJ United), oltre a quel Pavel Sivakov (UAE Emirates XRG) che dovrà evidentemente lavorare per il favorito numero uno, ma che potrebbe anche provare a tener duro a “compiti finiti”, cercando di ritagliarsi una buona posizione nella graduatoria finale.

Borsino dei Favoriti Giro di Romandia 2026

***** Tadej Pogačar
**** Florian Lipowitz, Lenny Martinez
*** Oscar Onley, Valentin Paret-Peintre, Primož Roglič
** David Gaudu, Jørgen Nordhagen, Lorenzo Fortunato, Mauri Vansevenant
* Daniel Felipe Martínez, Luke Plapp, Georg Steinhauser, Antonio Tiberi, Yannis Voisard

Le scelte della redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Tadej Pogačar
Davide F: Tadej Pogačar
Davide T: Tadej Pogačar
Francesco: Tadej Pogačar
Leonardo: Tadej Pogačar
Luca: Tadej Pogačar
Michela: Tadej Pogačar
Michele: Tadej Pogačar

Cacciatori di tappe Giro di Romandia 2026

Precisato che molto dipenderà dall’appetito con cui Tadej Pogačar si presenterà all’appuntamento, ci sono occasioni soprattutto per corridori che vanno forte in salita e che hanno spunti veloci da far valere in finali equilibrati. Uno specialista dell’ultima tipologia di arrivi citata è Dorian Godon (Ineos Grenadiers), che ha almeno due occasioni a disposizione, valutando le altimetrie, di lasciare il segno. Un po’ meno veloce del francese, ma sicuramente in grado di fare la differenza è Mauro Schmid (Jayco-AlUla), che si presenta all’appuntamento forte di una prima parte di stagione davvero eccellente, in termini di rendimento. Nelle tappe con dislivello positivo “ragionevole” potranno mirare al bersaglio grosso anche Axel Zingle (Visma|Lease a Bike), Albert Withen Philipsen (Lidl-Trek), Marco Brenner (Tudor), ed Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), che guarderà probabilmente con interesse anche al prologo.

Spazio potranno averlo anche gli specialisti delle fughe: attenzione quindi a Marco Frigo (NSN), Pablo Castrillo (Movistar) e al duo Bob JungelsAndrew August, in gara con i colori della Ineos Grenadiers, tenendo d’occhio anche Harry Sweeny (Ef Education-EasyPost), che in alcune recenti occasioni ha sfoderato prestazioni di alto livello, e Sam Oomen (Lidl-Trek), che recentemente è tornato su livelli interessanti. Nelle giornate più “montagnose” potrebbero andare a caccia di gloria Cristián Rodríguez (XDS Astana), Adrien Boichis (Red Bull-Bora-hansgrohe), schierato però in una formazione zeppa di capitani, Warren Barguil (Picnic PostNL) e Pavel Novák (Movistar), giovane molto promettente che però finora ha faticato nell’arco dei suoi primi mesi da professionista.

Punti UCI Giro di Romandia 2026

POSIZIONE CLASSIFICA FINALE  PUNTI UCI POSIZIONE TAPPA SINGOLA PUNTI UCI
1 500 1 60
2 400 2 40
3 325 3 30
4 275 4 25
5 225 5 20
6 175 6 15
7 150 7 10
8 125 8 8
9 100 9 5
10 85 10 2
11 70
12 60
13 50
14 40
15 35
16-20 30
21-30 20
31-50 10
51-55 5
56-60 3

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