Giro di Romandia 2026, Florian Lipowitz ultimo a cedere a Pogačar: “Mi sono sentito bene tutta la giornata, quando siamo arrivati negli ultimi 5 km ho pensato di non aver nulla da perdere”

Florian Lipowitz chiude secondo nella quinta tappa del Giro di Romandia 2026. Il portacolori della Red Bull – Bora – hansgrohe ha concluso solo alle spalle di un inarrivabile Tadej Pogačar. Il secondo posto nella tappa odierna gli è valso anche la seconda posizione in classifica generale, sempre dietro allo sloveno. Il 25enne ha comunque dimostrato in questa settimana di rappresentare un avversario scomodo per il campione del mondo, costretto a difendersi dagli attacchi coraggiosi del giovane tedesco. Le prestazioni mostrate in occasione della corsa elvetica aumentano ancora di più la fiducia del classe 2000 in ottica Tour de France, il grande obiettivo stagionale.

Il piano era semplicemente provare a seguire la ruota di Tadej, ma durante la giornata mi sentivo davvero bene e poi quando siamo arrivati negli ultimi cinque chilometri ho pensato che oggi non avevo nulla da perdere. Così ho provato prima una piccola mossa per vedere cosa avevano in mente gli altri corridori e poi mi sono ritrovato insieme a Pogačar – ha dichiarato il 25enne ai nostri microfoni alla fine della tappa – Poi, sul traguardo ho provato, come due anni fa, ad andare a tutta dal primo tratto dell’ultima rampa. Penso di poter essere super felice e orgoglioso di come è andata questa settimana e anche del grande supporto della squadra. Penso che abbiamo corso molto bene e sono contento di oggi.”

Riuscire a restare fino all’ultimo con un campione come Pogačar  è una grande soddisfazione. “Penso che anche lui fosse piuttosto al limite, ma sono semplicemente molto felice di essere stato con lui e di aver avuto la possibilità almeno di competere con lui. Complimenti a lui per un’altra vittoria, e io sono comunque super orgoglioso di come abbiamo corso oggi”, ha dichiarato Lipowitz.

Il tedesco è riuscito a centrare il podio nelle ultime tre corse a tappe disputate: Volta a Catalunya, Giro dei Paesi Baschi e Giro di Romandia. Un risultato che può sicuramente dargli fiducia in vista del suo grande obiettivo per il 2026, il Tour de France. “Diciamo che dalla Volta a Catalunya in poi l’allenamento è andato molto bene e anche gara dopo gara mi sono sentito sempre meglio. Sicuramente penso di aver fatto un passo avanti rispetto all’anno scorso. Dobbiamo solo continuare con il lavoro che stiamo facendo e ora non vedo l’ora di riposare un po’ e poi andare alla preparazione per il Tour. Sicuramente questi tre podi danno fiducia in vista del Tour”, ha concluso.

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