Red Bull-Bora-hansgrohe, il Tour fa crescere la fiducia per il futuro: “Pogačar rimane di un altro livello, ma noi dobbiamo farci trovare pronti per il momento in cui non sarà al meglio”
Il bilancio finale del Tour de France 2026, in casa Red Bull-Bora-hansgrohe, è più che buono. La squadra tedesca ha vinto due tappe, grazie alla sua stella Remco Evenepoel, ed ha anche visto lo stesso belga salire sul secondo gradino del podio, preceduto solo dall’inarrivabile Tadej Pogačar. Gli altri componenti della squadra sono riusciti a offrire un buon sostegno al bi-campione olimpico, mentre la nota negativa riguarda l’infortunio di Florian Lipowitz, uscito di scena quando era saldamente nelle posizioni più rilevanti della classifica generale. Insomma, il raccolto è stato buono, ma poteva persino essere migliore.
“Siamo andati dal settimo posto al quinto, poi al quarto, l’anno scorso al terzo e ora siamo arrivati al secondo – le parole del direttore generale della Red Bull-Bora-hansgrohe, Ralph Denk – Per noi è stato un grande Tour, oltre che un altro importante passo avanti. Ma ancora non abbiamo coronato il mio sogno, che è quello di arrivare a Parigi con la Maglia Gialla. Ci stiamo avvicinando, ma non ci siamo ancora. Questo, comunque, continua a darci energia ed a spingere avanti l’intero progetto”.
Denk aggiunge: “Sappiamo che al momento, con Tadej Pogačar, la strada per vincere il Tour è ancora lunga. Lui è proprio su altro livello. Ma noi dobbiamo farci trovare pronti per il momento in cui lui non sarà più al suo massimo. E tutto quello che possiamo fare è prepararci nel miglior modo possibile per le gare. Comunque, possiamo già dire che i cambiamenti che abbiamo fatto durante lo scorso autunno ci hanno fatto migliorare molto sotto alcuni aspetti”.
Un pizzico di rimpianto, invece, per l’uscita di scena di Lipowitz: Ancora oggi sono molto triste per quello che gli è successo – il commento del dirigente tedesco – Soprattutto perché credevo tantissimo nel fatto che sarebbe stata una risorsa fondamentale, in particolare nelle ultime tappe“.
Sul tema si è espresso anche il responsabile dell’area sportiva della Red Bull-Bora-hansgrohe, Zak Dempster: “È stato un Tour di grandi progressi, che ci ha portato a capire che possiamo ambire anche a qualcosa in più. Vincere non è più solo un’idea che aleggia su di noi, ma un qualcosa che possiamo effettivamente perseguire. Abbiamo le conoscenze, i corridori e le risorse per essere dei reali pretendenti al successo finale. Inoltre, usciamo dal Tour 2026 dopo aver imparato una lezione che può influenzare il nostro futuro, avere fiducia in Remco Evenepoel“.
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