CRO Race 2026, attacco vincente per Daniel Felipe Martínez! Tobias Svarre rimane al comando della generale

La quarta tappa della CRO Race 2026 è terra di conquista per Daniel Felipe Martínez. Il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe si impone infatti sul traguardo di Rijeka al termine di una frazione estremamente combattuta. Il colombiano ha preceduto i suoi compagni di attacco Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Domen Novak (UAE Emirates XRG) e Aimé De Gendt (Pinarello-Q36.5), transitati al traguardo nell’ordine, alle spalle di Martínez. Con loro c’era anche Sam Maisonobe (Cofidis), che è uscito dal gruppo proprio nel finale e che è riuscito a guadagnare giusto qualche secondo sugli altri corridori coinvolti nella lotta per le posizioni di vertice in classifica generale.

Al comando della graduatoria della corsa croata rimane comunque il danese Tobias Svarre (Uno-X Mobility), giunto al traguardo all’interno del primo gruppo inseguitore. Con lui anche Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che rimane quindi al secondo posto della classifica generale.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Una prolungata e intensa battaglia per la fuga non produce effetti per parecchi chilometri. Un primo tentativo corposo è quello messo in atto da Matis Louvel (NSN), Otto Vergaerde (Lidl-Trek), Valentin Ferron (Cofidis) e Dario Igor Belletta (Polti VisitMalta), su cui si portano poi anche Fernando Barcelò (Caja Rural-Seguros RGA), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Hugo Scala (Modern Adventure).

La situazione però non piace ad altri corridori e i successivi tentativi di rimescolare le carte in testa producono il ricompattamento del gruppo. Con una cinquantina di chilometri già alle spalle ci provano con convinzione Lennard Kämna (Lidl-Trek), Gorka Sorarrain (Caja Rural-Seguros RGA) e Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), con altri corridori che si miuovono alle loro spalle, fra cui Rui Oliveira (UAE Emirates XRG), Samuel Boardman (Modern Adventure) e Filippo D’Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia), oltre a Julius Johansen (UAE Emirates XRG) e Mihael Štajnar (Pogi Gusto Ljubljana), che prova no a contrattaccare in maniera decisa.

Sono questi ultimi e Boardman a riuscire a chiudere sui battistrada, da cui, lungo le rampe della dura salita di Učka perde contatto Vervaeke. È Kämna a fare il ritmo e, sostanzialmente, a far sfibrare il pacchetto di corridori al comando, andandosene via da solo e riuscendo a mettere fra sé e il gruppo principale quasi 2 minuti, quando alla fine mancano poco più di 50 chilometri. Dietro, però, si mettono al lavoro prima la Uno-X del capolista Tobias Svarre e poi anche la Bahrain Victorious, intenzionate ad andare a chiudere sui vari attaccanti, compresi i due della Euskaltel-Euskadi, Mikel Bizkarra e Jon Agirre, che provano un’azione a due per prendere vantaggio rispetto al gruppo.

Kämna comunque insiste e scollina con poco meno di 1′ su Sorarrain, l’unico dei fuggitivi iniziali a provare a tenere botta, e qualche manciata di secondi in più rispetto a un gruppetto che lungo la salita si è estremamente selezionato e in cui ci sono Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Svarre. Fra la fine della discesa e il successivo tratto di rimbalzo si forma un gruppo di circa 25 corridori che riprende Sorarrain e che si mette all’inseguimento di Kämna. Da lì provano a uscire Domen Novak (UAE Emirates XRG), Dani Martinez (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Vervaeke, nuovamente all’attacco. A 30 km dall’arrivo, quindi, il fuggitivo Kämna ha poco più di 1′ sui tre più immediati inseguitori e quasi 2′ sul gruppetto di Svarre, guidato dal suo compagno di squadra Johannes Kulset, rimasto l’unico a disposizione del danese.

Dal gruppo esce anche Aimé De Gendt (Pinarello-Q36.5), che si lancia in un inseguimento complicato ma fruttuoso e riesce a portarsi su Novak, Martinez e Vervaeke. Intanto, il lavoro di Kulset non è sufficiente per contenere il vantaggio dei vari attaccanti; a prendere il posto del norvegese in testa al gruppo arrivano quindi i corridori della Bahrain Victorious e della Caja Rural-Seguros RGA, i cui sforzi danno subito frutti, dato che, ai meno 20 dall’arrivo, Kämna si ritrova con 25” sui primi inseguitori e con 1’20” sul gruppo in rimonta.

Kämna, ormai stanchissimo, fa in tempo a passare per primo all’ultimo traguardo volante con abbuoni prima di essere raggiunto e staccato da De Gendt, Novak, Martinez (che di secondi bonus riesce a prenderne 3” nell’occasione) e Vervaeke, quando alla fine mancano 15 km. I quattro al comando entrano con una trentina di secondi di vantaggio. negli ultimi 10 chilometri di corsa, in discesa sì, ma con diversi rimbalzi verso l’alto. Uno di questi vede staccarsi Novak, che perde le ruote degli altri tre ai -5 dall’arrivo, salvo poi riuscire a tornare sotto qualche centinaio di metri dopo.

Nel finale è Sam Maisonobe (Cofidis) a provare la stoccata in uscita dal gruppo, mentre la corsa arriva nell’abitato di Rijeka. Il francese riesce a raggiungere i battistrada all’interno dell’ultimo chilometro e prova anche a tirar dritto, ma non ha lo spunto necessario per andar via. Lo slancio giusto lo trova invece Daniel Felipe Martínez, che prende la testa e non la molla più fino alla linea d’arrivo, mentre De Gendt, che pareva pronto quantomeno a duellare con il colombiano, ha qualche problema con il pedale ed è costretto a rallentare, chiudendo poi quarto. Dopo qualche secondo arriva il gruppo inseguitore, con Svarre al suo interno: non ci sono quindi variazioni significative nelle primissime posizioni della generale.

Risultato Tappa 4 CRO Race 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!