© Fabio Ferrari/LaPresse

Giro d’Italia 2021, Top/Flop del Giorno

La nostra rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2021.

TOP

Victor Lafay (Cofidis): Va a prendersi il primo successo della sua carriera correndo in maniera perfetta nel finale dopo essere stato bravo ad inserirsi nella fuga giusta ad inizio tappa, cosa non facile visti i tanti attacchi e contrattacchi della prima parte di gara. Anche negli ultimi chilometri gli attacchi sono molti, ma lui non spreca energie e piazza la stoccata giusta all’inizio dell’ascesa finale di Guardia Sanframondi, andando a riprendere Giovanni Carboni e involandosi verso il traguardo.

Francesco Gavazzi (Eolo-Kometa): Corridore che ha vinto più di una volata, sebbene sempre di gruppi piuttosto ristretti, il 36enne questa volta va vicino a vincere in salita. In un arrivo del genere non era certo il favorito tra gli uomini della fuga, ma il valtellinese, dall’alto della sua esperienza, tiene una condotta di gara intelligente, accelerando nel finale e andando a conquistare il secondo posto. Purtroppo per lui, Lafay quest’oggi è stato più forte, ma vista la gamba potrebbe tentare nuovamente in qualche altra giornata.

Fernando Gaviria (UAE Team Emirates): Strano vedere un velocista come lui all’attacco in una tappa del genere, eppure il colombiano riesce a inserirsi in fuga, riuscendo anche a guadagnare punti preziosi per la Maglia Ciclamino transitando per primo al traguardo volante di Campobasso. Caduto in discesa dopo il GPM di Bocca della Selva, il 26enne riesce a rientrare nonostante gli acciacchi, staccandosi poi solo nel finale e giungendo nono all’arrivo (posizione che gli vale altri due punticini per la classifica).

FLOP

Jai Hindley (Team DSM): Continua a deludere l’australiano, che anche oggi, su un arrivo semplice per un corridore con le sue caratteristiche, riesce a perdere tempo nei confronti dei rivali. Sono solo undici i secondi che lascia per strada, ma i segnali che continua a lanciare non sono sicuramente positivi.

Nelson Oliveira (Movistar): Tra gli uomini in fuga era forse quello più forte in salita, ma probabilmente spreca troppe energie per andare a chiudere sui vari attacchi degli altri compagni d’avventura nel finale. Alla fine, si lascia sfuggire Campenaerts e Carboni ma, soprattutto, Lafay, che diversamente dagli altri due faceva ancora parte dello stesso gruppo del portoghese (dunque, poteva essere tenuto meglio d’occhio). Conclude al quarto posto in rimonta, ma forse qualche rimpianto c’è.

Alpecin-Fenix, Androni-Sidermec e Intermarché-Wanty-Gobert: Andare in fuga oggi non è stato certamente semplice visti i tanti attacchi e contrattacchi nei primi chilometri, e tra i molti corridori che ci hanno provato c’erano sicuramente anche quelli di queste squadre. Alla fine, tuttavia, tra le formazioni che non hanno un uomo di classifica queste tre sono le uniche a rimaner fuori dalla fuga di giornata. Più che un flop, comunque, la si può definire un’occasione persa…

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