Tour de France Femmes 2026, l’UCI interviene sulla polemica reggiseni: controlli extra in vista della cronometro sull’uso dei push up

Si alza l’asticella dei controlli al Tour de France Femmes 2026 in vista della cronometro individuale. 21 chilometri da Gevrey-Chambertin a Digione, in una giornata cruciale per la lotta per la Maglia Gialla. Nel comunicato post gara diramato ieri, l’organizzazione della ASO ha invitato le squadre a prestare particolare attenzione alle tempistiche, in particolare per quanto riguarda il check dell’abbigliamento e della bicicletta, che dovrà avvenire prima dell’orario di partenza previsto. Già in occasione del Tour Auvergne – Rhône-Alpes maschile sono state inflitte sanzioni abbastanza significative per non aver rispettato i tempi. 

C’è un tema particolare che si sta sviluppando in queste ore ed è legato al fatto che si è sviluppata la tendenza di indossare una taglia di coppa di reggiseno più grande per poter avere un vantaggio aerodinamico. Secondo quanto riporta Wielerflits, molte atlete hanno messo l’accento su questo fatto, denunciandone un eccessivo utilizzo. Proprio per questo motivo, prima della partenza della cronometro ci sarà un membro femminile della giuria UCI che farà un controllo mirato. Da regolamento è vietato indossare accessori che possano cambiare la morfologia del proprio corpo: anche al Tour de France maschile si era discusso quando i giudici di gara hanno impedito agli atleti di mettere sotto il body i cosiddetti ice socks per avere sollievo dal caldo. 

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