Norvegia, gara a cronometro “a sorpresa” per i pro’: il più veloce è Andreas Leknessund

La corsa ha anche un nome: Klatrekongen Fuel of Norway. E, anche se ha i connotati dell’appuntamento clandestino, è una gara vera e propria, seppure non sia dato sapere prima dove e quando si corre. In Norvegia, comunque, sono tornati a gareggiare e lo hanno fatto coinvolgendo corridori professionisti – di formazioni di tutte le categorie, World Tour compresa –  in una prova a cronometro di poco più di 4 chilometri. Trattavasi in realtà di una cronoscalata, visto che il percorso prevedeva il 7,1 per cento di pendenza media. La gara non rientrava, ovviamente, nel calendario UCI, ma in Norvegia è stata trasmessa anche sulla televisione nazionale.

Alla fine, ha vinto il giovane gioiello Andreas Leknessund, in forza alla Professional Uno-X Development Team ma già “promesso sposo” del Team Sunweb. Il 20enne ci ha messo 10 minuti e 12 secondi per completare la prova, lasciandosi dietro Tobias Foss (Jumbo Visma) di 21 secondi e Ådne Holter (Joker Fuel of Norway) di 34 secondi. In gara c’erano anche Carl Fredrik Hagen, della Lotto Soudal, ed Edvald Boasson Hagen, della NTT Pro Cycling, rispettivamente quinto e sesto.

Possiamo chiamarla “corsa clandestina”? Non proprio, anche se è stata organizzata in segreto dal direttore sportivo del Team Ineos, Gabriel Rasch, e dal direttore di corsa del Giro di Norvegia, Birker Hungerholdt. Nessuna indicazione pubblica su dove e quando si corre, in modo da evitare la folla, visto che in Norvegia ci sono ancora delle misure restrittive (blande, in realtà; quello è stato uno dei primi paesi dove sono state riaperte le scuole) dovute alla pandemia da Covid-19. Tutto studiato, dunque: la formula della cronometro per evitare scie e rispettare il distanziamento sociale, controlli prima del via, e niente pubblico. “Teniamo tutto segreto perché non vogliamo ci siano troppe persone, vista la situazione – le parole di Hungerholdt – Quindi, restiamo ‘chiusi al pubblico’ in modo da poter gareggiare in maniera sicura”.

Per sentire profumo di gara vera, ci sono state anche le interviste: “È stata più dura di quanto mi aspettassi – ha detto Leknessund alla televisione norvegese – Sono partito forte sperando di tenere e ce l’ho fatta. Volevo andar forte, avevo svolto buoni allenamenti nei giorni precedenti ed ero molto motivato”.

Klatrekongen Fuel of Norway – L’ordine d’arrivo 

1Andreas Leknessund (Nor) – Uno-X Norwegian Development Team0:10:12
2Tobias Foss (Nor)  – Team Jumbo-Visma0:00:21
3Ådne Holter (Nor)  – Joker Fuel of Norway0:00:34
4Iver Knotten (Nor)  – Team Coop0:00:37
5Carl Frederik Hagen (Nor)  – Lotto Soudal0:00:39
6Edvald Boasson Hagen (Nor) – NTT Pro Cycling0:00:43
7Rasmus Tiller (Nor) – NTT Pro Cycling0:00:57
8Torstein Træen (Nor) – Uno-X Norwegian Development Team0:01:28
9Øivind Lukkedahl (Nor) – Joker Fuel of Norway0:01:34
10Trond Håkon Trondsen (Nor) – Team Coop0:01:34
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