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Milano-Sanremo 2017, Bouhanni senza rimpianti: “Non c’era nulla che potessi fare”

Nacer Bouhanni non ha raccolto quanto si aspettava alla Milano-Sanremo 2017. Il velocista transalpino, coadiuvato ancora da tre compagni di squadra all’imbocco del Poggio, ha centrato però la terza top ten consecutiva in questa Classica Monumento: “C’erano ancora Julien Simon, Geoffrey Soupe e Christophe Laporte accanto a me sul Poggio. Quando i primi tre hanno attaccato, ero attorno alle decima posizione – ha raccontato dopo il traguardo – non molti li hanno potuti seguire, tutti erano a corto di energie. Non c’era nulla che potessi fare“. Non c’è stata quindi altra alternativa che preparare la volata, con Geoffrey Soupe che lo ha “guidato alla peferzione”, mentre Christophe Laporte si è ritrovato dall’altra parte della strada: “Ho preso la ruota dei Trek – ha proseguito – e quando si sono allontanati sono stato obbligato a partire da lontano. Negli ultimi 20 metri non avevo più energie, ho dovuto sedermi”. Rimane quindi qualche rammarico ma “per una quarta piazza, non per la vittoria”. In ogni caso, Bouhanni è “contento della condizione” perché è riuscito a prepararsi “efficacemente per questo obiettivo”. Ora andrà direttamente al Giro di Catalogna “dove ci saranno una o due volate da disputare”.

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