Spagna, Oscar Freire arrestato dopo la denuncia della ex moglie

Óscar Freire è stato arrestato domenica scorsa in seguito alla denuncia presentata dalla moglie per maltrattamenti in ambito familiare. Secondo quanto riportano i media spagnolo, nel verbale si riportano episodi di aggressioni, minacce, umiliazioni e “molestie continue”, a seguito della denuncia presentata ieri attorno alle 14:00 dalla donna, che ha denunciato l’ex ciclista. La coppia, che ha tre tre figli, due dei quali minorenni, è in pieno processo di divorzio e non convive più dal novembre 2025, dopo che secondo la denunciante le cose hanno iniziato a peggiorare nel 2023, vent’anni dopo il matrimonio, anche se alcuni comportamenti sarebbero iniziati già molto prima.

“È sempre stato molto controllante durante tutta la relazione”, afferma la donna, che descrive una situazione di controllo permanente con microfoni nell’auto e in casa, oltre a  localizzatori GPS sul veicolo e la duplicazione del suo account WhatsApp. Nella sua dichiarazione spiega anche di essersi sentita “inferiore e molto sottomessa”, a seguito di continui commenti sul suo aspetto fisico e sulla sua situazione economica. Una situazione che sarebbe peggiorata a partire da tre anni fa, quando i litigi sarebbero aumentati e in alcuni casi sarebbero diventati violenti, anche in presenza dei figli.

Numerosi gli episodi citati dai media locali, che riportano ben 13 telefonate di Freire alla sua ex mentre lei era in caserma ad effettuare la denuncia. Viene inoltre ricordato anche quanto successo il 5 febbraio del 2025, quando Freire si era allontanato volontariamente dall’abitazione dopo una discussione, lasciando documenti e altri effetti personali, prima di essere ritrovato poche ore dopo in buone condizioni. L’ex ciclista spagnolo è stato arrestato ieri attorno alle 19:00, si è avvalso del diritto di non rilasciare dichiarazioni e, dopo aver trascorso la notte nei locali della Guardia Civil, è stato rimesso in libertà parziale, a seguito di un primo grado in rito abbreviato.

Colui che lo scorso anno era balzato agli onori della cronaca anche per la mancata nomina a CT della Spagna, è stato infatti condannato a nove giorni di sorveglianza elettronica per aver commesso reato di molestie nei confronti della sua ex compagna, con la quale sarebbe stato anche raggiunto un accordo. Inoltre, gli è stato vietato di avvicinarsi o di comunicare con la sua ex moglie per sei mesi. Freire avrebbe inoltre ammesso i fatti e accettato la pena richiesta dalla Procura.

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