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UAE Team Emirates, Davide Formolo punta Strade Bianche, Ardenne, Giro e Tokyo e aggiunge: “Se ci saranno le energie, anche il Lombardia può diventare un obiettivo”

Davide Formolo ha annunciato il suo programma per il 2021. Il ciclista della UAE Emirates ha come grande obiettivo della sua stagione il Giro d’Italia (dove per sua stessa ammissione punterà sia alle tappe che alle generale), ma sarà anche un’importante supporto per Tadej Pogacar in altre gare, oltre che un’importante carta da giocare per il team in alcune Classiche, dove ha già dimostrato di poter essere competitivo. Il veronese comincerà la sua stagione allo UAE Tour, per poi andare alle Strade Bianche, dove l’anno scorso chiuse in seconda posizione (anche se in estate e non nell’abituale collocazione primaverile).

Il classe ’92 resterà in Italia per correre anche la Milano-Sanremo e la Tirreno-Adriatico, prima di andare in ritiro sul Teide per preparare la campagna delle Ardenne. A quel punto ci sarà il Giro, che sarà il suo grande obiettivo e poi un ritiro a Livigno in compagnia di Tadej Pogacar, con il quale resterà poi sostanzialmente fino alla fine della stagione, con l’unica eccezione dell’Olimpiade che invece correrà in maglia azzurra.

“La mia stagione partirà con lo UAE Tour, sarà la nostra corsa di casa – ha esordito –  Poi Strade Bianche, per vedere la differenza tra Strade Bianche estive e invernali, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo. Dopodiché mi fermo, probabilmente farà un ritiro sul Teide in vista delle Ardenne. Dopo le Ardenne ci sarà il mio grande obiettivo, il Giro. Poi farò un altro ritiro in altura, probabilmente a Livigno e da quel momento sarò al fianco di Tadej fino alla fine. Inoltre, penso che questo ritiro sia importante anche in vista delle Olimpiadi”.

A quel punto potrebbe esserci spazio anche per le classiche autunnali italiane, tra cui il Lombardia, ma l’ex Bora-Hansgrohe non vuole ancora sbilanciarsi: “Dopo Tokyo ci vorrà ancora parecchio per il Lombardia. Al momento mi sto concentrando su questi eventi che vi ho detto, poi vedremo come staranno testa, gambe e corpo e se ci saranno le energie per ripartire e concludere così la stagione. Anche perché il Lombardia è una corsa che nei primi anni non mi piaceva tanto, ma negli ultimi tre anni è andata bene e potrebbe diventare un obiettivo. L’anno scorso non ci sono andato, ma non importa, ora siamo qui e quest’anno può diventare un altro grande obiettivo”.

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