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Team BikeExchange, Esteban Chaves: “Credo ancora di poter vincere il Tour de France. Se non ci credessi, non andrei più in bici”

Esteban Chaves punta a tornare competitivo nei Grandi Giri in questo 2021. Il corridore del Team BikeExchange, dopo aver sfiorato la vittoria al Giro d’Italia 2016 ed essere salito sul podio alla Vuelta a España dello stesso anno, non è quasi più riuscito a essere protagonista nelle tre settimane, pur conquistando comunque una frazione alla Corsa Rosa del 2018 e una in quella del 2019. Colpevole principale di questo calo è stato il virus di Epstein Barr, diagnosticatogli nel 2018, che insieme ad alcuni problemi allergici hanno indebolito il fisico dello scalatore colombiano, che in quel magico 2016 era riuscito a conquistare anche Il Lombardia, dimostrandosi ugualmente competitivo nelle classiche. Nonostante quel successo, però, il 31enne preferisce continuare a puntare alle gare a tappe, come lui stesso ha confermato in un’intervista a Cycling Weekly.

“Ho ottenuto alcuni ottimi risultati nelle gare di un giorno, ma non è questo il mio obiettivo – ha dichiarato Chaves – Sono uno scalatore puro, posso mostrare meglio le mie capacità nei GT e nelle gare di una settimana. Non è un mistero. Credo ancora di poter vincere il Tour de France. Se non ci credessi, non andrei più in bicicletta“.

Questo è il motivo per cui continuo a fare questo lavoro, continuo a correre come professionista perché ci credo davvero. So di avere il talento e so che il mio corpo può farlo”, ha proseguito lo scalatore colombiano, che sta cercando di tornare al livello che aveva nei suoi anni migliori: “Bisogna tornare alle origini, continuare a credere, lavorare e lasciare che il corpo torni alle sensazioni che aveva nel 2017, quando sono iniziati i problemi di salute e gli infortuni. Ma più che il corpo, ho bisogno di ritrovare la fiducia“.

Nonostante tutto, il vincitore del Lombardia 2016 si sente ancora in grado di competere con i più giovani: “Non so nulla di genetica, età e cose del genere, non sono un dottore o un medico, ma so che mi sento giovane. Ho compiuto 31 anni il mese scorso, ma mi sento come 10-12 anni fa. È impossibile sapere come risponderà il corpo e cosa succederà. Bisogna continuare a lavorare, continuare a combattere e passare attraverso tutti questi momenti, che siano belli, brutti o tristi. E quando arriveranno i risultati sarà fantastico. Se non ti piace questo percorso, sei fregato“.

Il programma 2021 del corridore del Team BikeExchange non è ancora stato definito con precisione, ma quel che è certo è che Chaves vuole partecipare alle Olimpiadi di Tokyo: “Ho la convinzione che sia il grande sogno per qualsiasi atleta del mondo essere alla linea di partenza dei Giochi Olimpici. Abbiamo cinque posti, una squadra davvero forte e l’obiettivo è solo quello di essere lì. È una gara di un giorno, possono succedere molte cose, dipende da come ci si avvicina alla gara, dai propri progressi“.

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