Giro del Delfinato 2019, Porte perde terreno: “Abbiamo visto chi sono i più forti, io non sono tra quelli”

Non una giornata particolarmente positiva per Richie Porte al Giro del Delfinato 2019. Il capitano della Trek-Segafredo ha pagato dazio quando Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) ha accelerato, perdendo alla fine 30 secondi, insieme a qualche altro corridore di primo piano. Il tasmaniano sperava di poter essere competitivo già qui, ma i primi segnali nono stati incoraggianti, in attesa delle tappe finali di questa corsa, dove verranno fuori in maniera più netta i valori in campo.

“È stata una giornata davvero dura oggi – spiega Porte dopo la tappa – A 20 chilometri dall’arrivo c’è stata una grande accelerazione in salita e abbiamo visto chi sono i più forti. Io purtroppo non ero tra questi. Ma non sono troppo deluso, c’è ancora un po’ di lavoro da fare e ci sono altre giornate dure, quindi non è ancora finita. Di solito in questo periodo vado fortissimo, mentre stavolta c’è ancora del lavoro da fare. Lo sapevamo e sono fiducioso di poter migliorare decisamente in vista del Tour de France”.

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