Coronavirus, la Jumbo-Visma sceglie il lockdown: “La priorità è la salute generale e nient’altro”

La Jumbo-Visma opta per il lockdown totale nella lotta al coronavirus. La compagine neerlandese, infatti, ha momentaneamente chiuso tutti i propri uffici e ha chiesto ai propri corridori di tornare a casa il prima possibile. Una decisione che per alcuni corridori, come ad Robert Gesink, Amund Grondal Jahnsen, Sepp Kuss e George Bennet che vivono ad Andorra, significa divieto di allenarsi all’aperto pena l’arresto e  quindi l’unica possibilità sarà allenarsi in casa. I corridori che si trovavano in Spagna in ritiro, tra cui Tom Dumoulin, hanno fatto rientro nel loro paese di residenza.

Questo è un problema di salute generale e nient’altro – ha commentato il direttore sportivo Merijn Zeeman dalle colonne del Telegraaf – Abbiamo informato tutti i nostri dipendenti via mail. La cosa più importante è seguire le indicazioni delle autorità. Parliamo di salute generale, alla luce della situazione mondiale, pianificare ora il ciclismo non è rilevante. Ci siamo fermati completamente e così i nostri corridori. Ora conta la salute generale e nient’altro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!