UCI, le novità approvate dal comitato direttivo: istituita una scala di punti per i corridori che gareggiano in discipline extra strada, introdotti nuovi standard per le transenne negli eventi WorldTour

Il comitato direttivo dell’Unione Ciclistica Internazionale si è riunito negli scorsi giorni a margine dei Mondiali di Montréal 2026 e ha approvato alcune novità regolamentari in vista della stagione 2027. Alcune di queste decisioni erano in realtà già state anticipate nelle scorse settimane e riguardano in particolare la sicurezza, con l’approvazione di nuove norme relative alle transenne utilizzate durante le gare che prevedono l’adozione, già dal prossimo anno, di uno standard di barriere da impiegare negli ultimi 200 metri prima del traguardo nelle corse del WorldTour e del Women’s WorldTour.

Inoltre, il comitato ha sottolineato la necessità di garantire la diffusione dei sistemi GPS di monitoraggio per la sicurezza dei corridori durante le gare professionistiche, che consentano di localizzare in tempo reale la posizione dei corridori e dei veicoli durante le corse in tutti gli eventi professionistici su strada, concentrandosi inizialmente anche in questo caso sugli eventi del WorldTour e del Women’s WorldTour.

È stata poi adottata una scala di punteggio per i corridori che gareggiano in discipline diverse dal ciclismo su strada, che verrà introdotta a partire dalla stagione 2027 e consentirà, alle squadre del ciclismo su strada, di ottenere punti validi per la Classifica UCI a squadre dai propri corridori in occasione di eventi di rilievo di altre discipline (come ciclocross, pista, mountain bike e gravel).

Infine, l’UCI ha stabilito per una più stretta collaborazione con i produttori delle attrezzature ciclistiche e, per questo motivo, ha deciso di istituire un nuovo quadro di consultazione con gli attori dell’industria ciclistica in materia di regolamentazione delle attrezzature, che tenga conto degli interessi dei produttori, ma soprattutto della sicurezza dei corridori, riguardo allo sviluppo delle attrezzature da utilizzare in gara. Sempre in materia di attrezzature, è stato inoltre deciso di avviare un processo di revisione della Carta di Lugano, testo fondante dei valori e dei principi del ciclismo internazionale adottato dall’UCI nel 1996.

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