Bora-Hansgrohe, il gm Ralph Denk: “Kelderman ci mancherà, è stato fondamentale nel Giro vinto da Hindley; ma ora vogliamo il Tour de France”

La Bora-Hansgrohe saluta Wilco Kelderman. Il neerlandese, 31 anni, chiude il biennio portato avanti con la maglia della World Tour tedesca e nel 2023 vestirà i colori della Jumbo-Visma, dove andrà a svolgere presumibilmente compiti di supporto ai capitani nelle grandi corse a tappe. Negli anni Kelderman ha completato una metamorfosi che lo ha visto passare da punta designata a gregario di lusso, anche se solo nel 2021 il corridore di Amersfoort ha chiuso al quinto posto il Tour de France, mentre nel 2020 fu terzo nella generale del Giro d’Italia. Due risultati di spessore per la Bora-Hansgrohe, che hanno fatto da antipasto per il piatto forte, la vittoria di Jai Hindley nel Giro 2022, cui Kelderman ha contribuito attivamente.

“Per noi è stata dura sapere che se ne sarebbe andato – le parole del general manager Ralph Denk a WielerFlits – Io gli sono molto grato per quel che ha fatto per la nostra squadra, ma capisco anche i motivi che lo hanno portato ad andare alla Jumbo: è la squadra dove ha iniziato e penso anche che chiuderà la carriera lì. Wilco è stato fondamentale nella vittoria del Giro di quest’anno: nella tappa di Torino, una gran giornata per noi, lui ha convinto tutti i compagni, soprattutto i più giovani, a seguire il piano, ambizioso, che volevamo mettere in atto. Proveremo a rimpiazzarlo, ma per noi è una grande perdita”.

Denk parla delle strategie future: “Vincere il Giro d’Italia era un traguardo intermedio, dopo che, con la partenza di Peter Sagan, abbiamo cambiato impostazione. L’obiettivo che ci resta da perseguire ora è il Tour de France: le grandi corse a tappe sono più importanti e, in Germania, il Tour conta molto di più del Giro delle Fiandre o della Parigi-Roubaix. Noi abbiamo vinto il secondo Grande giro più importante al mondo, ora ci manca il primo”.

Per vincere il Tour de France serve qualcosa in più sul piano del talento? “Abbiamo già grandi corridori in squadra. Insieme a Hindley, ci sono Alexandr Vlasov, Emanuel Buchmann e Sergio Higuita. Inoltre, in rosa ci sono ottimi scalatori come Lennard Kämna, che è stato fantastico nella penultima tappa del Giro 2022. Poi, abbiamo Patrick Konrad e Max Schachmann: se riusciremo a portare tutti questi corridori al massimo delle loro potenzialità, avremo una squadra super”.

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