Ag2r Citroën Team, è finita la carriera di Greg van Avermaet: “17 anni splendidi, orgoglioso di quello che ho fatto”

Con la Paris-Tours di domenica 8 ottobre 2023 è finita la carriera agonistica su strada di Greg van Avermaet. Il belga è stato un corridore simbolo del secondo decennio degli Anni Duemila, soprattutto per quel che riguarda le Classiche del pavé e, in generale, di tutto il panorama internazione. Il suo cammino fra i professionisti è iniziato nel 2007 con la maglia della Predictor-Lotto e proseguito fino a queste ore, con i colori della formazione belga (nelle sue varie denominazioni), con quelli della BMC, della CCC e, nelle ultime tre stagioni, della Ag2r.

“Purtroppo nella gara di domenica ho forato in un momento importante – le parole di Van Avermaet raccolte da Het Nieuwsblad – È la terza volta che faccio la Paris-Tours ed è la terza volta che foro… Magari il percorso andrebbe ripensato. La corsa è bella, ma metà del gruppo ha avuto almeno una foratura e penso che sia un po’ troppo. Le mie gambe, comunque, non erano eccezionali, ma neanche pessime. Quindi sono un po’ deluso dal non aver potuto stare con i migliori per la mia ultima gara”.

Van Avermaet aggiunge: “È stato comunque un giorno speciale. Sono felice di aver avuto una grande carriera e di essere stato in grado di raggiungere diversi risultati eccellenti. Penso di essere stato capace di fare anche di più di quel che speravo. In questo momento, apprezzo molto il cammino che ho fatto, perché so quanto è difficile raccogliere risultati. Sono stati 17 anni splendidi e sono orgoglioso di quello che ho ottenuto“.

Il belga in carriera ha vinto l’oro ai Giochi olimpici di Rio 2016, la Tirreno-Adriatico 2016, la Parigi-Roubaix 2017, la Gent-Wevelgem 2017, due volte il Gp de Montréal e anche due tappe al Tour de France. Complessivamente si parla di 42 vittorie, ma anche di innumerevoli piazzamenti: se si guarda alle sole Classiche Monumento, Van Avermaet ne ha corse ben 56, piazzandosi 16 volte fra i migliori 10 di giornata (al Giro delle Fiandre è stato due volte secondo e altrettante volte terzo).

Il periodo alla Ag2R non è stato particolarmente entusiasmante: “Ma per me è stato comunque positivo – le parole del belga – Non avrò ottenuto i miei migliori risultati, ma mi sono divertito e ho imparato molto. È un bel gruppo ed è stato bello farne parte, la squadra mi ha sempre sostenuto”.

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