©Photogomez Sport/ASO

Vuelta a España 2019, Primož Roglič sempre più vicino all’obiettivo finale: “Un’altra buona giornata. Possiamo essere ottimisti”

Primož Roglič non ha sofferto una delle ultime tappe decisive di questa Vuelta a España 2019. Il leader della classifica generale ha tagliato il traguardo di Becerril de la Sierra al secondo posto insieme ad Alejandro Valverde e Rafal Majka, dando un’ulteriore dimostrazione solidità. Il capitano della Jumbo-Visma infatti non ha perso la calma, nonostante i ripetuti attacchi di Miguel Angel Lopez, che alla fine lo ha anche aiutato a mandare in difficoltà Nairo Quintana e Tadej Pogacar, che ormai sono a una distanza quasi irrecuperabile. A sole tre tappe dalla conclusione, Valverde è l’avversario più vicino a quasi tre minuti.

“È stata un’altra giornata difficile e la squadra è stata di nuovo fortissima – ha puntualizzato dopo il traguardo – Ieri la nostra squadra ha tirato dal chilometro zero, tutti un blocco per controllare la fuga. Oggi, quando l’Astana ha attaccato sulla penultima salita, ero solo, ma Neilson (Powless) era in testa pronto ad aspettarmi. Però, alla fine, dipende da me. Ho comunque avuto buone gambe e dobbiamo continuare il nostro buon lavoro”.

Non pensa però di essere già al sicuro: “Ogni giorno è importante, ieri abbiamo imparato la lezione e mi aspetto corse a tutta ogni giorno. Non mi aspetto giornate facili. Siamo un giorno più vicini. È stata un’altra giornata difficile e un’altra buona giornata per me e la mia squadra. Possiamo essere ottimisti e mantenere la concentrazione fino a Madrid“.

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