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Vuelta a España 2019, Primož Roglič evita la caduta e pensa alle prossime tappe: “Saranno molto difficili da affrontare”

Primož Roglič alla fine l’ha scampata bella. Il leader della classifica generale della Vuelta a España 2019 è stato coinvolto soltanto marginalmente nella maxi-caduta che ha caratterizzato le battute finali della quattordicesima tappa. Una giornata che doveva rappresentare un’occasione per alleviare lo stress, soprattutto per gli uomini di classifica, si è tramutata proprio nel finale in un potenziale dramma. Il capitano del Team Jumbo-Visma non è, per sua fortuna, caduto, come il proprio rivale Alejandro Valverde, ritrovandosi costretto solamente a mettere il piede a terra per un attimo. Passato lo spavento per quello che poteva succedere, dopo la tappa ha potuto già pensare alle prossime fatiche.

“Le prossime due tappe saranno molto difficili da affrontare – ha esposto ai media presenti – La tappa di domani sarà molto complicata, anche prima della salita finale, vedremo le diverse tattiche di ciascuno. In ogni caso darò il massimo di me stesso, non guardo specificamente ai miei avversari, mi concentro su me stesso“.

Riguardo alla caduta, ricostruisce così quanto vissuto in prima persona: “Sono caduti sulla sinistra della strada, fortunatamente per me io ero sulla destra. Ho solo rallentato, non sono davvero caduto, ma è proprio il genere di cose che devo evitare. Avere Tony Martin in squadra è molto importante, soprattutto per risparmiare energie, mi guida sempre fuori dal pericolo, è uno degli uomini più importanti della squadra” ha quindi concluso.

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