Tour de France 2026, Remco Evenepoel: “Prima del Tour avevo qualche dubbio, ma i compagni mi hanno rassicurato. Questo risultato dimostra che posso ancora sperare di vincere tutti i GT”

Remco Evenepoel concluderà il Tour de France 2026 al secondo posto finale. Per il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe si tratta del miglior risultato alla Grande Boucle dopo il terzo posto del 2024 e il ritiro dello scorso anno, arrivato dopo una gara in crescita, nella quale è riuscito anche a conquistare due successi di tappa ed è risultato il più forte tra gli altri uomini di classifica, ovviamente escludendo Tadej Pogačar. Con la presenza del fenomeno sloveno, del resto, la seconda posizione era il miglior piazzamento raggiungibile e il 26enne belga sembra esserne consapevole, dicendosi molto felice del risultato ai nostri microfoni in partenza della 21a e ultima frazione.

Il mio obiettivo venendo qui al Tour era quello di vincere almeno una tappa e salire sul podio – le parole di Evenepoel – Alla fine esco con due vittorie di tappa e il podio, un secondo posto, quindi migliore rispetto al terzo posto del 2024. Sono molto contento e penso che questo dimostri che il mio obiettivo di carriera non deve essere accantonato e che posso ancora sperare, un giorno, di vincere tutti i Grandi Giri. Solo il futuro ce lo dirà, ma per ora sono molto contento delle ultime tre settimane e di tutto quello che ho ottenuto”.

Il belga aveva vissuto un avvicinamento al Tour un po’ particolare, senza affrontare gare per più di due mesi e concentrandosi solo sul preparare al meglio l’appuntamento con allenamenti e ritiri, durante i quali non sono però mancati i dubbi: “Ho sicuramente avuto qualche dubbio – ha proseguito il belga – Il primo vero sforzo in allenamento dopo la Liegi è andato davvero male per me, non sono riuscito a completarlo. Allora ho detto ai miei compagni di squadra che sarei andato al Tour per vincere le tappe e non per la classifica generale, ma mi anno rassicurato dicendomi che c’era tempo, che sarebbe andato tutto bene e di continuare a credere in me stesso e fare i miei allenamenti. E ora ho il secondo posto finale e due tappe. Quindi devo ringraziare anche i miei compagni di squadra per avermi restituito la fiducia in me stesso. Insomma, è positivo per il morale e anche per i progetti futuri”.

Quest’oggi, nell’ultima tappa, il 26enne affronterà in parte il circuito che due anni fa lo vide conquistare l’oro olimpico nella prova in linea e cercherà di essere nuovamente tra i protagonisti: “I ricordi di Parigi 2024 sono qualcosa che custodirò per tutta la vita. Questa è la mia seconda volta che corro a Parigi, quindi vedremo come andrà. In passato è andata bene, quindi spero di fare una bella ultima tappa e cercherò di stare tra i primi per puntare alla vittoria. Ma penso che oggi, vittoria o meno, non cambierà il mio Tour. Ma ovviamente sarebbe anche una bella e grande ciliegina su una torta già bella“.

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