Mondiali Montréal 2026, Remco Evenepoel pesa i rivali per la gara in linea: “Seixas e Del Toro stanno bene, Van Aert ha fatto una gran Vuelta e gli Usa hanno una bella squadra – Van der Poel? Dài, in Lussemburgo lo hanno lasciato andare…”

Remco Evenepoel è probabilmente il favorito numero uno per la prova in linea del Mondiale di Montréal 2026. Il belga si presenterà al via con il morale altissimo, dopo il successo nella gara a cronometro, e con una condizione invidiabile, affinata con un lungo periodo di allenamento seguito al blocco “estivo” del suo programma e rifinita con le due gare WorldTour canadesi, che quest’anno sono state “antipasto” del banchetto iridato. Gli avversari, evidentemente, non mancheranno, anche se è ovvio che l’assenza dell’infortunato Tadej Pogačar spinge i favori del pronostico ancora più su Evenepoel.

In vista della gara di domenica 27 settembre, il belga sembra già sapere chi dovrà tenere d’occhio: “I risultati della cronometro dimostrano che Paul Seixas (terzo, ndr) e Isaac Del Toro (sesto – ndr) sono in buona forma – le parole di Evenepoel raccolte da In de Leiderstrui – Una cronometro isolata è sempre una prova particolare e non tutti possono avere le stesse sensazioni che possono avere durante un Grande Giro. Quindi, penso che entrambi abbiano fatto una bella prova, soprattutto Paul. Più che altro, sono andati forte considerando le loro caratteristiche fisiche”.

Il campione del mondo in linea di Wollongong 2022 analizza lo scenario: “È chiaro che tutti quelli che puntano a far bene nella gara di domenica saranno in forma – il pensiero del corridore sotto contratto con la Red Bull-Bora-hansgrohe – Basta guardare a come è uscito Wout van Aert dalla Vuelta a España 2026, dove ha fatto davvero ottime cose. In più ci sarà da tenere d’occhio la squadra degli Stati Uniti (che schiera, fra gli altri, Brandon McNulty e Quinn Simmonsndr). Penso proprio che sarà una gara di altissimo livello”.

Parecchia attenzione la meriterà, evidentemente, Mathieu van der Poel: “Anche lui arriva in forma. Se pensiamo a quello che ha fatto all’ultima tappa del Giro del Lussemburgo… – le parole di Evenepoel in riferimento alla fuga solitaria, e vincente, di 175 chilometri messa in atto dal neerlandese in quell’occasione – Però, dài, l’avranno lasciato andare, no? Scherzi a parte, è stata una prova davvero impressionante da parte sua”.

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