Mondiali Montréal 2026, Ben Healy è dato in grande forma: “È tornato sui numeri dei tempi migliori, va sicuramente tenuto d’occhio”
Ben Healy arriva da una stagione in cui qualche problema fisico ne ha condizionato il rendimento e i conseguenti risultati. L’irlandese ha faticato a esprimersi ai livelli cui aveva abituato nelle scorse annate, che gli avevano consentito anche di salire sul podio della logorante prova in linea del Mondiale di Kigali 2025, da lui chiusa al terzo posto alle spalle di fenomeni del calibro di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Nelle ultime settimane, però, le gambe del portacolori della Ef Education-EasyPost hanno ricominciato a girare al massimo, tanto che Healy è stato brillante protagonista del Gp de Montréal 2026.
E, in vista della prova in linea iridata, che si correrà domenica 27 settembre in pratica sulle stesse strade della classica WorldTour canadese, Healy torna quindi a essere un corridore da tenere in particolare considerazione, date soprattutto le sue qualità di fondista. “Il Mondiale di solito è una gara di resistenza – le parole dell’allenatore del corridore irlandese, Jacob Tipper – E questo è un aspetto che tende a favorire alcuni atleti rispetto ad altri. Per quel che riguarda Ben, vedremo se per lui le cose miglioreranno ancora di più tenendo conto del fatto che, rispetto al Gp, la prova iridata è più lunga e con le salite quindi più spalmate. Per lui dovrebbe essere meglio. Inoltre, si sarà abituato al fuso orario e avrà degli ottimi allenamenti nelle gambe”.
Tipper sottolinea, snocciolando numeri, che “la prestazione di Healy al Gp de Montréal di due settimane fa è stata la sua migliore della stagione. Quando ha attaccato, ha tenuto 601 watt per un minuto, facendo registrare poi 443 watt per cinque minuti e 338 nell’arco dei venti minuti. E con il passare dei chilometri è stato anche capace di arrivare a un picco di 984 watt, al momento di accelerare. Sono i numeri che gli hanno permesso di vincere le tappe al Giro d’Italia e al Tour de France e di fare terzo al Mondiale del 2025″.
Healy arriva così all’appuntamento iridato molto fiducioso: “I numeri e i dati non mentono. La gara WorldTour di Montréal ha dimostrato che Ben è vicino alla sua forma migliore e da quel giorno si è allenato molto bene sulle Montagne Verdi del Vermont. Non vede l’ora di buttarsi nella mischia del Mondiale. Sarà sicuramente uno da tenere d’occhio nella lotta per la maglia iridata“.
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