Settimana Coppi e Bartali 2026, Tommaso Dati si impone davanti al nuovo leader Mauro Schmid – 3° Diego Ulissi
Volata vincente di Tommaso Dati nella terza tappa della Settimana Coppi e Bartali 2026. Dopo il successo di ieri di Filippo D’Aiuto, è un altro giovane italiano di un team Continental, in questo caso del Team UKYO, a trovare la prima affermazione tra i pro’ nella corsa organizzata dal GS Emilia. Sul traguardo di Iseo, il 23enne si è messo alle spalle l’elvetico Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), che passa al comando della classifica generale dato che il leader D’Aiuto ha perso contatto dal gruppo nel corso dell’unica salita di giornata. Terzo posto per Diego Ulissi (XDS Astana), che replica così il piazzamento ottenuto nella frazione inaugurale.
Anche oggi tanti gli italiani nella top-10, con il quarto posto di Federico Iacomoni (Team UKYO), il quinto di Samuele Battistella (EF Education-EasyPost), il settimo di Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), l’ottavo di Thomas Pesenti (Team Picnic PostNL) e il decimo di Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali). Nella generale, Schmid comanda con 2″ di margine su Dati e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) e 4″ su Ulissi.
Il racconto della corsa
Ancora una volta, bastano pochi chilometri per permettere la formazione della fuga di giornata. Il primo attacco è di Luca Colnaghi (Bardiani CSF 7 Saber), Giosuè Epis (Petrolike) e Mirko Bozzola (S. C. Padovani Polo Cherry Bank), a cui si aggiungono poco dopo Nicholas Travella (Biesse – Carrera – Premac), Will Harding (Mg. K Vis Costruzioni e Ambiente), Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali) e Jasper Stiansen (Tudor Pro Cycling Team U23). Questi sette uomini guadagnano presto più di un minuto, formando di fatto la fuga di giornata.
Dietro di loro, è la General Store – Essegibi – Fratelli Curia del leader della classifica generale Filippo D’Aiuto a prendersi la responsabilità dell’inseguimento. Quando il vantaggio tocca i 3’10” a un centinaio di chilometri dall’arrivo, anche la Ineos Grenadiers e il Team Jayco AlUla iniziano a partecipare alle manovra in testa al gruppo. La preoccupazione è soprattutto per Stiansen, che aveva iniziato la tappa con appena 18” di ritardo da D’Aiuto.
La situazione resta pressoché invariata fino all’avvicinamento a Passo Tre Termini, dove il gruppo aumenta l’andatura in maniera considerevole. La salita di giornata viene approcciata con un minuto di margine tra i sette battistrada e il plotone, in cui la Jayco AlUla cerca subito un forcing. Sulle prime rampe della salita, Stiansen fa subito un’andatura importante, venendo seguito dai soli Granger e Colnaghi. L’italiano alza preso bandiera bianca, così come il britannico, mentre il norvegese resta da solo al comando fino a un chilometro dallo scollinamento, quando il gruppo rinviene su di lui.
Sulle rampe più dure perde contatto Filippo D’Aiuto, ancora affaticato dall’azione solitaria di ieri. Proprio in vista dello scollinamento prova ad attaccare invece Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort), la cui azione viene rintuzzata in discesa, ed è così un plotone compatto a presentarsi agli ultimi dieci chilometri. A parte qualche tentativo di allungo che però non riesce per via dell’alta andatura alla quale viaggia il gruppo, unico fatto da segnalare nel finale è la foratura di Axel Laurance (Ineos Grenadiers) a 2000 metri dalla conclusione. All’ultimo chilometro attacca invece un uomo della Jayco AlUla, ripreso tuttavia una volta lanciata la volata, che vede Tommaso Dati (Team UKYO) avere quindi la meglio.
Risultati e Classifiche Tappa 3 Settimana Coppi e Bartali 2026
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