Volta a Catalunya 2026, Jonas Vingegaard si impone di forza! 8° Lorenzo Fortunato
Jonas Vingegaard domina la scena nella quinta tappa della Volta a Catalunya 2026. Una progressione micidiale quella del danese, che parte a sette chilometri dalla conclusione andando a riprendere tutti coloro che avevano provato ad anticipare, staccando poi uno a uno i suoi rivali fino a restare entrare da solo nei cinque chilometri conclusivi. Da quel momento il leader della Visma | Lease a Bike fa il vuoto, fino a concludere con un vantaggio di quasi un minuto su Felix Gall, che nel finale stacca Lenny Martinez, Florian Lipowitz e Valentin Paret-Peintre, per andarsi a prendere la seconda posizione.
Chiude invece sesto, a 1’38”, Remco Evenepoel, che ha retto meno di un chilometro a ruota del danese, dovendo poi salire del suo passo, proseguendo in un secondo gruppetto alle sue spalle. Tra questi uomini anche Lorenzo Fortunato (XDS Astana), ottavo al traguardo, mentre pagano dazio Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), caduto nella discesa che portava ai piedi della salita finale, e Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG), a sua volta coinvolto in una caduta.
Il video dell’arrivo
Il racconto della tappa
I primi chilometri di gara sono una battaglia serrata per centrare la fuga di giornata, con anche alcuni nomi di primo piano, come Florian Lipowitz (Red Bull – Bora – hansgrohe), che provano a inserirsi nei vari tentativi. Alla fine l’azione giusta si forma nel corso della prima salita del giorno, e sono Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e Marc Soler (UAE Team Emirates XRG) a dargli vita. I due vengono raggiunti da Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), Junior Lecerf (Soudal Quick-Step) ed Einer Rubio (Movistar), formando un quintetto che di forza riesce a prendersi i primi venti secondi, che poi diventano 1’20” i cima.
Dietro di loro sono subito gli uomini di Visma | Lease a Bike e Red Bull – Bora – hansgrohe a controllare la situazione, con la fuga che viene tenuta attorno ai due minuti per gran parte della tappa, tenendo un ritmo regolare dopo le sfuriate iniziali che avevano ridotto notevolmente il gruppo. Nelle tre successive salite la situazione sostanzialmente non cambia, se non che dalla fuga cominciano a perdere contatto alcuni uomini. Primo a cedere è Lecerf, che perde le ruote dei compagni di avventura a 60 chilometri dal traguardo, mentre nella penultima salita a cedere il passo è Rubio.
I battistrada scollinano la penultima salita con un vantaggio di poco superiore al minuto, tuffandosi in una discesa ripida che provoca grandi problemi in gruppo. A finire a terra sono infatti in molti, tra i quali Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG) e Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), con il portoghese che rientra poco prima dell’inizio della salita finale, mentre il britannico deve rinunciare a qualsiasi ambizione di classifica, finendo molto più attardato.
I tre battistrada iniziano così la salita conclusiva con un vantaggio di appena 45 secondi e subito Giulio Ciccone si lancia all’attacco, staccando gli altri due. A condurre a quel punto si porta la Ineos Grenadiers, ma è un ritmo che non soddisfa Mikel Landa (Soudal Quick-Step), primo ad aprire le danze entrando nei dieci chilometri finali. Con lui si muove Florian Lipowitz (Red Bull – Bora – hansgrohe), sui quali si riportano Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Felix Gall (Decathlon CMA CGM). Sono proprio questi uomini a rilanciare, formando così un terzetto alle spalle di Ciccone, ormai rimasto unico davanti al gruppo.
In gruppo cominciano a faticare Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG) e Richard Carapaz (EF Education – EasyPost), ma a sette chilometri dal traguardo arriva l’accelerazione di Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike). Remco Evenepoel (Red Bull – Bora – hansgrohe) risponde subito e a lui si accodano anche Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team), Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM Team), Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), ma quest’ultimo è l’unico a riuscire a seguire il forcing del danese, che annulla il gap da tutti gli altri.
Ripresi così Gall, Martinez e Lipowitz, Vingegaard prosegue senza fermarsi fino a rientrare anche su Ciccone, con un ritmo che manda progressivamente in crisi tutti, permettendogli di restare da solo a cinque chilometri dalla conclusione. Da quel momento fa il vuoto, mentre dietro di lui gli altri faticano a organizzarsi tra fatica e tattiche. Il leader della Visma|Lease a Bike chiude così con 51 secondi di vantaggio su Gall, che nel finale stacca Martinez, Lipowitz e Paret-Peintre, mentre Evenepoel conduce, non senza nervosismi, il gruppetto successivo, tagliando poi il traguardo con un ritardo di 1’38”.
Risultati e Classifiche Tappa 5 Volta a Catalunya 2026
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