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Giro del Delfinato 2021, Geraint Thomas anticipa lo sprint a Saint-Vallier! Ancora un secondo posto che sa di beffa per Sonny Colbrelli – Lukas Pöstleberger conserva la maglia gialla

Geraint Thomas vince la quinta tappa del Giro del Delfinato 2021. Il corridore della Ineos Grenadiers ha anticipato lo sprint sul traguardo di Saint-Vallier, partendo all’ultimo chilometro e vincendo quasi al fotofinish su Sonny Colbrelli (Bahrain Victorious), autore di una grande rimonta per la volata conclusiva, ma ancora una volta secondo al traguardo,per la terza volta su quattro tappe in linea (oltre alla bella vittoria della terza tappa). Bravo a resistere nel gruppo di testa anche Lukas Pöstleberger (Bora-Hansgrohe), che riesce così a conservare la maglia di leader.

La tappa si è mostrata esplosiva e combattuta sin dai primi chilometri, partiti subito in salita. Tra i primi è muoversi Kasper Asgreen (Deceuninck-QuickStep), la cui azione ha subito fatto reagire la Bora – hansgrohe che non gli ha lasciato spazio, andandolo a riprendere poco dopo l’inizio del primo GPM di giornata. Lungo la salita è così Tim Wellens (Lotto Soudal) ad avvantaggiarsi da un gruppo che iniziava rapidamente a perdere parecchie unità. A lanciarsi subio al suo inseguimento è Tsgabu Grmay (Team BikeExchange), raggiunto poi dopo il GPM da Julien Bernard (Trek-Segafredo) e nuovamente uno scatenato Asgreen, mentre più tardiva è l’azione di Cyril Gautier (B&B Hotels p/b KTM), che riesce comunque a rientrare mentre il gruppo decide di lasciare spazio, rallentando per fare una veloce pausa a bordo strada.

 

Improvvisamente, arriva tuttavia una accelerazione da parte della formazione tedesca, che avvicina pericolasamente il gruppo ai battistrada. Quando il distacco scende a 30 secondi, lasciando presagire che l’azione possa essere riassorbita, i compagni di Lukas Postlberger decidono di rialzarsi, concedendo nuovo margine ai cinque battistrada. Dopo 30 chilometri di corsa gli attaccanti possono così contare su un margine di 1’45”, che sarà tuttavia il vantaggio massimo concesso, visto che da quel momento la corsa si congela per qualche minuto, per poi tornare ad animarsi a circa 115 chilometri dalla conclusione, dopo il traguardo volante che permette ad Asgreen di guadagnare tre secondi, scendendo così ad appena sei dalla Maglia Gialla. Dal gruppo iniziano così alcune accelerazioni, con la Trek – Segafredo che lancia all’attacco Ryan Mullen e Jasper Stuyven, seguiti da Josef Cerny (Deceuninck-QuickStep).

 

Altre accelerazioni infruttuose portano il distacco a crollare, scendendo nuovamente a trenta secondi, ma quando i tre inseguitori si portano in testa, la fuga trova nuovamente vigore mentre il gruppo si placa dopo che la Bora – Hansgrohe è andata a ricucire sui vari tentativi di allungo. A circa 80 chilometri dalla conclusione il gruppo viene spezzato da una maxi-caduta, che vede Lennard Hofstede (Jumbo-Visma) costretto al ritiro, portando ad un rallentamento per concedere a tutti di rientrare. Il vantaggio arriva così nuovamente fino a 1’50”  quando anche la Bahrain Victorious si mette a tirare in testa al plotone insieme alla Bora-Hansgrohe.  Ai -60 Cerny e Mullen attaccano dalla testa della corsa, con i tatticismi che bloccano tutti i loro compagni di avventura, che vengono ripresi prima dell’inizio del terzo GPM di giornata.

Sulla salita Cerny stacca Mullen e riesce a passare al GPM prima del gruppo, dove nessuno riesce a fare la differenza, nonostante i numerosi scatti. Subito dopo lo scollinamento, una sgasata della Ineos Grenadiers porta il gruppo a chiudere su Cerny, ricreando dunque una situazione di gruppo compatto a circa 40 chilometri dalla conclusione. Dopo qualche chilometro Sven Erik Bystrøm (UAE Team Emirates) riesce a fuoriuscire dal plotone, che lo lascia andare e gli consente di raggiungere un vantaggio massimo di 1’10”, quando la Bahrain Victorious torna a mettersi in testa al gruppo, mentre in coda una caduta coinvolge, tra gli altri, Clement Venturini (Ag2r Citroën), Kaden Groves (BikeExchange) e Ivo Oliveira (UAE Team Emirates), che sono costretti al ritiro.

Il battistrada approccia il penultimo GPM con un vantaggio ancora superiore al minuto e lo scollina con un vantaggio di 55” con la Bahrain Victorious che comunque sembra tenere sotto controllo la situazione. Prima dell’ultimo strappo l’andatura del gruppo aumenta, visto che tutte le squadre cercano di portarsi davanti per prendere in testa la salita, e vanno a riprendere Bystrom qualche centianio di metri prima della salita.

In salita il primo attacco è di Lawson Craddock (EF Education-Nippo), che scollina per primo al GPM, seguito da Quentin Pacher (B&B Hotels) a 10”, con il gruppo che transita a 14” controllato dalla Ineos Grenadiers. Dopo lo scollinamento tornano però davanti gli uomini della Bahrain Victorious, che vanno rapidamente a prendere Quentin Pacher, riuscendo poi a portarsi anche su Craddock dopo un lungo inseguimento che si conclude a poco meno di due chilometri dall’arrivo, grazie a una sparata di Jack Haig, ultimo uomo rimasto a disposizione di Sonny Colbrelli. Subito dopo la flamme rouge, però, sfruttando una curva a gomito, Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) prova a piazzare l’attacco da finisseur e riesce ad anticipare la volata, nonostante una grande rimonta di Sonny Colbrelli, che deve però accontentarsi ancora una volta della piazza d’onore.

Risultato Tappa 5 Giro del Delfinato 2021

Classifica Generale Giro del Delfinato 2021

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