Tour Down Under 2020, Presentazione Percorso e Favoriti Seconda Tappa: Woodside – Stirling

Meno banale, rispetto alla prima frazione, la successiva Woodside-Stirling, 135,8 chilometri con un dislivello totale di 2357 metri. Le difficoltà altimetriche sono però soprattutto nella prima parte, con il GPM di Quarry Road (pendenza media del 7,7%) da affrontare quattro volte (due di queste avranno in dote anche i punti per la maglia di miglior scalatore. L’ultimo scollinamento è però a 100 chilometri dall’arrivo, e il percorso mosso dovrebbe comunque concedere una chance agli sprinter, per quanto sarà importante gestire le energie con intelligenza.

La seconda tappa del Tour Down Under 2020 consta in pratica di due circuiti, che i corridori affronteranno in sequenza. Il primo di questi si dipana nei pressi di Woodside, città di partenza, e prevede quattro ripetizioni, con lo strappo di Quarry Road come piatto forte della mattinata dei corridori. Dopo l’ultimo passaggio in corrispondenza del GPM, il gruppo farà rotta verso Stirling. Qui il menù rimane interessante, con un circuito decisamente nervoso da ripetere in pratica tre volte e mezza. In questa parte di tappa ci saranno anche i due traguardi volanti, situati ad Heathfield.

Sicuramente ci sarà spazio per chi vorrà vestire il ruolo di attaccante di giornata. Di contro le squadre che punteranno sull’arrivo in volata dovranno lavorare sodo per tenere cucita la corsa e, nel contempo, sperare anche che il loro velocista abbia gambe toniche, perché il percorso è tutt’altro che semplicissimo. Il circuito su cui i corridori si daranno battaglia prevede diverse asperità, anche se di chilometraggio decisamente breve, e pure la strada che porta all’arrivo di Stirling, già affrontato in passato dal Tour Down Under, tende verso l’alto. Tenere cucita la corsa, l’obiettivo delle squadre degli sprinter, ma anche non dare spazio a eventuali tentativi a sorpresa negli ultimi chilometri, visto che il terreno potrebbe favorire qualche imboscata. La volata, inoltre, potrebbe essere terreno di caccia per corridori veloci sì, ma soprattutto esplosivi, mentre gli sprinter da altissime velocità potrebbero incontrare qualche difficoltà.

ORARIO DI PARTENZA: 11:00 ora locale (01:30 ora italiana)

ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 14:34-14:56 ora locale (05:04-05:26 ora italiana)

DIFFERITA TV: 11:20 RaiSport

HASHTAG UFFICIALE: #TourDownUnder

Favoriti Seconda Tappa Tour Down Under 2020

Nel 2018, quando la corsa australiana arrivò proprio a Stirling, fu Caleb Ewan a imporsi. Il velocista della Lotto Soudal ha iniziato la stagione imponendosi nello Schwalbe Classic che ha fatto da preambolo al Tour Down Under ed è corridore che in passato ha saputo mettere in mostra anche qualità di tenuta sugli strappi più insidiosi. Non ha brillato particolarmente nell’arrivo della prima frazione, ma la condizione sembra buona e la corsa di casa è sempre stato un suo produttivo terreno di caccia.

Il circuito su cui i corridori si daranno battaglia nella seconda metà di tappa è decisamente insidioso. L’arrivo che pende, inoltre, potrebbe dare possibilità in più a corridori sì veloci, ma soprattutto capaci di fare la differenza su strade di questo tipo. Così, ecco tornare d’attualità il nome di Daryl Impey (Mitchelton-Scott), che del TDU è detentore, che già nella prima frazione si è visto nelle prime posizioni dell’ordine d’arrivo e nella frazione di due anni fa fu secondo, proprio alle spalle di Ewan. La tappa potrebbe essere fatta su misura per il sudafricano e anche per un altro corridore di casa, quel Jay McCarthy (Bora-hansgrohe) che ha spunto veloce e capacità di farsi valere in sprint non di massa. La squadra tedesca dovrebbe lavorare per lui e non per lo slovacco Erik Baska, che a Tanunda è stato sorprendente terzo ma che non pare avere le caratteristiche buone per l’arrivo di Stirling.

La gamba di Sam Bennett (Deceuninck-QuickStep) pare già brillantissima. L’irlandese ha messo subito in azione il suo contatore di vittorie, e anche quello della squadra belga, e non può non essere tenuto in grande considerazione quando il percorso non taglia del tutto fuori i velocisti. Lui, peraltro, ha già dimostrato in passato di saper tenere su strade movimentate e avrà anche la spinta ulteriore della maglia di leader da difendere. Se non si stacca prima dell’ultimo rettilineo, sarà poi difficile metterselo dietro. Chi spera nella corsa dura è Diego Ulissi (UAE Team Emirates), che ha le qualità per essere fra i protagonisti di questa frazione. Nel 2014 qui vinse e negli anni successivi si è spesso piazzato su questo traguardo e in questa occasione potrebbe avere anche la squadra al suo servizio, magari per piazzare una stoccata che gli permetta di anticipare corridori più forti di lui in volata. In casa Cofidis ci potrebbe essere invece una carta a sorpresa, visto che Nathan Haas ha già dimostrato una discreta condizione e buon feeling con questo arrivo: altro corridore di casa, è uomo che gradisce i finali misti e potrebbe essere lui la punta di giornata della squadra francese.

Cofidis che, però, ha nel suo arsenale anche il campione europeo, Elia Viviani, rimasto deluso al temine della prima tappa. Il veronese non può essere ignorato in caso i velocisti non vengano tagliati fuori dall’andamento della corsa. E, per di più, nella precedente “edizione” dell’arrivo di Stirling ha raccolto la sesta moneta di giornata. Corridore più regolare e, soprattutto, amante dei percorsi “accidentati” è il francese Marc Sarreau, uomo di riferimento per la Groupama-FDJ: probabilmente non potrà competere con i “big” in quanto a velocità di punta, ma con un menù del genere può essere in grado di lasciare il segno, non solo per quel che riguarda un eventuale piazzamento. Attenzione, inoltre, a due spagnoli che tutto sono fuorché velocisti. Luis Leon Sanchez (Astana) e Eduard Prades (Movistar) hanno gambe ed esperienza per sapersi destreggiare bene in un finale che si preannuncia quantomeno intenso e aperto a diverse soluzioni.

Chi sul Tour Down Under punta sempre molto e potrebbe già utilizzare la seconda tappa per guadagnare secondi preziosi è Richie Porte (Trek-Segafredo). Il tasmaniano non ha dalla sua lo spunto veloce, ma potrebbe anche provare a rendere la corsa molto dura per prendere del vantaggio in classifica. Non trascurabili, infine, altre ruote veloci che si sono fatte vedere in occasione della prima tappa: uno fra tutti è Jasper Philipsen (UAE Team Emirates), le cui caratteristiche non si sposano alla perfezione con il percorso ma che ha dimostrato di star bene, visto il secondo posto dell’esordio. Velocista è anche Kristoffer Halvorsen (EF Pro Cycling), che può dire la sua in caso riesca a metabolizzare le parti più del percorso. Il britannico Chris Lawless (Team INEOS) ha più propensione per i percorsi misti e potrebbe anche tenere fino all’ultimo sulla strada che porta all’arrivo. E chissà che una tappa di questo tipo non possa rilanciare le quotazioni di Fabio Felline, che potrebbe anche essere l’uomo di riferimento del giorno in casa Astana.

Borsino dei Favoriti

***** Caleb Ewan
****  Jay McCarthy, Daryl Impey
*** Sam Bennett, Diego Ulissi, Nathan Haas
** Elia Viviani, Marc Sarreau,  Luis Leon Sanchez, Eduard Prades,
* Richie Porte, Chris Lawless, Jasper Philipsen Fabio Felline, Kristoffer Halvorsen

Meteo Previsto Seconda Tappa Tour Down Under 2020

Possibili rovesci. Precipitazioni 80%. Umidità 70%. Vento fino a 24 km/h direzione W. Temperatura minima 17°C, massima 21°C.

Maggiori insidie Seconda Tappa Tour Down Under 2020

Il percorso mosso, gli strappi in avvio e il finale che mette in gioco corridori dalle diverse caratteristiche. C’è tutto perché la seconda tappa del Tour Down Under possa essere definita “insidiosa” di suo. I velocisti che vorranno andare all’assalto della vittoria di tappa dovranno sudare, i corridori buoni per gli arrivi esplosivi non vorranno perdere l’opportunità e gli uomini che puntano alla classifica generale dovranno stare attenti a non perdere terreno prezioso. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una giornata importante. Ah, potrebbe anche piovere, stando alle previsioni.

Planimetria e Altimetria Seconda Tappa Tour Down Under 2020

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