Presentazione Percorso e Favoriti Milano-Torino 2026

La Milano – Torino 2026 prosegue con il classico percorso con conclusione a Superga. Tornata lo scorso anno all’ombra della basilica, la corsa più antica del mondo rimane dunque con questa formula tradizionale anche nella sua 107ª edizione, in programma mercoledì 18 marzo. Confermata dunque una prova dedicata agli scalatori, dopo tre anni più improntati sulle ruote veloci, RCS Sport propone inoltre nuovamente la partenza a Rho, con un percorso praticamente identico a quello che lo scorso anno vide trionfare Isaac Del Toro, successore così di Primoz Roglic (che in precedenza, nel 2021, era l’ultimo vincitore sulla storica collina piemontese).

ORARIO DI PARTENZA UFFICIALE: 11:40
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 15:46-16:11
DIRETTA TV E STREAMING: 14:20-16:20 RaiSport, RaiPlay / 14:20-16:00 Eurosport 2 / 14:00-16:20 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #MilanoTorino

Albo d’Oro recente Milano – Torino

2025 DEL TORO Isaac
2024 BETTIOL Alberto
2023 DE KLEIJN Arvid
2022 CAVENDISH Mark
2021 ROGLIC Primoz
2020 DEMARE Arnaud
2019 WOODS Michael
2018 PINOT Thibaut
2017 URÁN Rigoberto
2016 LÓPEZ Miguel Ángel
2015 ROSA Diego
2014 CARUSO Giampaolo

Percorso Milano – Torino 2026

Rho – Torino Superga (174 km)

A seguito della ormai consueta partenza da Rho, il gruppo comincia il suo attraversamento delle pianure piemontesi passando nei pressi di Novara, proseguendo poi verso Vercelli nella stessa direzione prima di scendere a sud, verso le zone del Monferrato. Attraversato il Po, si prende così la direzione del capoluogo e della sua provincia arrivando a Gassino Torinese, e poco dopo, a seguito di 140 chilometri totalmente pianeggianti, nell’abitato di Sambuy si entra nel circuito finale, che il gruppo dovrà ripetere due volte. Un breve tratto pianeggiante vede i corridori costeggiare il fiume a San Mauro Torinese e Sant’Anna, per prendere la direzione di Torino, con il passaggio a Sassi, da dove con una svolta secca comincia la prima ascesa verso Superga.

Si parte subito con pendenze importanti, che flirtano continuamente con la doppia cifra su una strada con un solo tornante e tendenzialmente composta soprattutto da rettilinei e curve piuttosto dolci, rendendo la salita ancor più dura. La prima scalata misura 4,2 chilometri, proponendo una pendenza anche leggermente più impegnativa, di media, arrivando al 9,2% e si conclude al bivio verso Baldissero Torinese, a cui in realtà non si arriva perché dopo un leggero tratto in falsopiano discendente, con un leggero strappo in località Pilonetto, si svolta per tornare all’imbocco del circuito al termine di una discesa veloce e tecnica.

Dopo aver ripetuto il breve tratto pianeggiante di poco più di cinque chilometri che porta ai piedi della salita, dove iniziano i 4,9 chilometri conclusivi per arrivare, dopo una svolta secca a sinistra che porta a una lunga curva verso destra, sino al piazzale della Basilica di Superga, ai piedi della quale è posto lo striscione del traguardo.

Favoriti Milano – Torino 2026

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Non è facile stilare l’elenco dei favoriti per quest’edizione della Milano-Torino, visto che alla partenza si presentano diversi corridori con ambizione di risultato. Il più fresco potrebbe essere Tom Pidcock (Pinarello – Q36,5 Pro Cycling), senza chilometri di gara nelle gambe dopo le fatiche alle Strade Bianche, chiuse in settima posizione. Il britannico ha già brindato alla sua prima vittoria stagionale nell’ultima tappa della Vuelta a Andalucia e nella doppia ascesa a Superga potrebbe far valere il suo spunto in salita, superiore a quello di molti avversari. In uno sprint ristretto, sarebbe forse l’uomo da battere.

Accanto a lui, vorrà sicuramente sfruttare la corsa per mettersi in mostra Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG). Lo svizzero ha dovuto lavorare parecchio per Del Toro in una Tirreno Adriatico conclusa senza troppe gioie personali e stavolta avrà l’occasione di correre da capitano unico. Dopo la vittoria all’AlUla Tour di inizio stagione, condita con il successo nell’ultima tappa, può arrivare un altro sigillo di prestigio. La motivazione è alle stelle, così come la condizione. Per alcuni della redazione, il classe 2004 sarebbe il favorito assoluto della corsa: in cima al nostro borsino c’è spazio per un solo nome, così come in cima al podio di Superga, e può certamente essere lui a salirci.

In uscita dalla Tirreno-Adriatico 2026 arriva di gran carriera Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), terzo classificato in una Corsa dei due Mari vissuta da protagonista. Il marchigiano ha dimostrato di poter competere con tutti, Isaac Del Toro compreso, in salita e sugli strappi: Superga è qualcosa di diverso, ma anche sulle pendenze più dure il classe 2003 si trova molto a suo agio. Ancora una volta, al suo fianco troverà Primož Roglič (Red Bull – BORA – hansgrohe), che qualche anno fa sarebbe stato il favorito numero uno (tanto da aver vinto nel 2021). Lo sloveno, però, inizia a sentire le 36 primavere sulle spalle e negli ultimi anni ha perso qualcosa in questo tipo di arrivi. Alla Tirreno ha patito ma si è piazzato, a Torino cercherà riscatto.

Alla Tirreno ha ben figurato anche Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), più volte tra i migliori. Il norvegese ha chiuso quattro volte nei primi quattro di tappa senza mai centrare il bersaglio grosso, ma è anche quello che sembra uscito meglio dalla settimana nel centro Italia. L’anno scorso è arrivato terzo alla Milano-Torino dietro a due corridori assenti nella startlist di quest’anno: se il ciclismo fosse una scienza esatta, toccherebbe a lui. Peccato che tra chi si è aggiunto la qualità non manchi, anzi. Arriva con qualche interrogativo in più invece Derek Gee-West (Lidl-Trek), il quale quest’anno finora ha corso solo l’UAE Tour 2026, chiudendo in settima posizione. La miglior versione del canadese potrebbe lottare per qualcosa di importante, ma non è detto che la forma sia quella giusta. Altri nomi interessanti possono essere il duo del Movistar Team Cian Uijtdebroeks ed Einer Rubio scalatori sempre temibili, Paul Double (Team Jayco-AlUla), vincitore al Tour of Guangxi l’anno scorso, e Michael Storer (Tudor Pro Cycling), in uscita da una Tirreno solida.

Anche quest’anno, alla Milano-Torino è molto nutrito il lotto dei possibili outsider. La XDS Astana Team schiera almeno due possibili protagonisti tra Diego Ulissi Lorenzo Fortunato, mentre Alberto Bettiol trova un percorso molto più duro di quando ha trionfato nel 2024 e difficilmente sarà della lotta. Meritano attenzione sicuramente il rampante Abel Balderstone (Caja Rural – Seguros RHA) e Simon Carr (Cofidis), così come il veterano Wouter Poels (Unibet Rose Rockets). Parlando di esperti, il duo della Lidl-Trek composto da Tao Geoghegan Hart Bauke Mollema può ancora avere qualche sorpresa da riservare, soprattutto con il britannico. In casa UAE Team Emirates-XRG, ci sentiamo di attenzionare Adria Pericas, neoprofessionista molto abile in salita, e magari Benoit Cosnefroy, anche se entrambi dovrebbero correre in appoggio. Nel campo delle seconde linee, Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility) correrà per il fratello ma potrebbe a suo volta cercare un acuto, come anche Alexander Jefferson Cepeda (EF Education-EasyPost).

Tra gli italiani, non possiamo dimenticare il campione nazionale Filippo Conca (Team Jayco-AlUla), oltre a Simone Gualdi (Lotto-Intermarché) e Alessandro Fancellu (MBH Bank Telecom Fort). Tra i diversi nomi delle altre squadre italiane, citiamo Ludovico Crescioli e Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta), Matteo Fabbro (Solution Tech Nippo Rali) e Luca Covili (Bardiani CSF 7 Saber). Citazione finale per corridori come Joris Delbove (TotalEnergies) e Nahom Zeray (Team UKYO), che difficilmente lotteranno per una vittoria ma proveranno a difendere al meglio i colori delle rispettive squadre.

Borsino dei Favoriti Milano – Torino 2026

***** Tom Pidcock
**** Jan Christen, Giulio Pellizzari
*** Tobias Halland Johannessen, Primož Roglič, Derek Gee
** Cian Uijtdebroeks, Paul Double, Michael Storer, Einer Rubio
* Simon Carr, Lorenzo Fortunato, Wouter Poels, Diego Ulissi, Abel Balderstone

Le scelte della redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Giulio Pellizzari
Davide F:  Primoz Roglic
Davide T: Tom Pidcock
Francesco: Jan Christen
Michela: Tom Pidcock
Leonardo: Jan Christen

Punti UCI Milano – Torino 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 250
2 170
3 140
4 120
5 100
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-30 5
31-40 3

Meteo Previsto Milano – Torino 2026

Prevalentemente nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità: 35%. Vento direzione SE fino a 6 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 14°.

Altimetria e Planimetria Milano – Torino 2026

Cronotabella Milano – Torino 2026

Milano - Torino 2026 Cronotabella

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