Tirreno-Adriatico 2026, Isaac Del Toro conquista la Maglia Azzurra: “Ero malato, ma non ho voluto mollare”

Isaac Del Toro si aggiudica la Tirreno-Adriatico 2026 salendo con la Maglia Azzurra sul podio finale. Il capitano della UAE Team Emirates XRG trionfa nella Corsa dei Due Mari alla terza partecipazione in carriera, grazie ad una prestazione di alto livello nel corso di tutta la settimana, con la vittoria sul traguardo di Camerino e due secondi posti parziali, dopo essere partito bene sin dalla crono di apertura a Camaiore. Il messicano ottiene così un altra affermazione nelle brevi corse a tappe, dopo i successi nella scorsa stagione e quello nel UAE Tour dello scorso mese.

Davvero incredibile – il commento di Del Toro ai nostri microfoni –  La tappa di oggi è andata bene, come previsto, semplicemente non mi aspettavo di cadere, ma va tutto bene”. Una prestazione che arriva al termine di una settimana in cui ha saputo rendere al meglio su tutti i terreni: “Sì, credo di essere andato molto bene e sono molto orgoglioso di aver raggiunto questo livello di costanza”. Per il messicano si tratta della seconda corsa vinta nell’arco di un mese, dopo l’UAE Tour, per un inizio di stagione brillante, che chiaramente lo fa sorridere

Un momento particolare di questa ultima frazione è stato quando sulla seconda salita di giornata, Mathieu van der Poel ha alzato così tanto il ritmo da fare quasi il vuoto, con Del Toro che si è ritrovato alla sua ruota, quando mancavano ancora 90 km dal traguardo. Alla domanda su cosa abbia pensato in quel momento, il messicano risponde ironicamente: “Se questo non succede alla Milano–Sanremo, va tutto bene”. Riferimento ovvio al prossimo obiettivo stagionale, dove avrà invece il ruolo di supportare nuovamente il capitano

Il messicano ha poi analizzato quanto avvenuto nel finale di corsa, con la caduta avvenuta fortunatamente negli ultimi tre chilometri e quindi nel tratto neutralizzato: “È stato un po’ di caos in una curva. Ho preso una buca e ho forato la ruota anteriore e non ho potuto fare più nulla. Ma per fortuna non è stato nulla di grave ed era dentro gli ultimi tre chilometri quindi ho avuto molta fortuna”.

Nonostante questo trionfo, il leader della UAE Team Emirates XRG ha dovuto fare i conti anche con dei problemi di salute, che non gli hanno comunque impedito di raggiungere l’obiettivo: “Direi che non ho avuto molta fortuna. Ero in ottima forma e credo di essermi ammalato nel momento peggiore, prima della Strade e poi venendo qui. Ma con la squadra avevamo un piano ed eravamo molto determinati. Non volevo mollare e ho cercato di dare il massimo con quello che avevo nelle gambe e nel corpo”.

Una corsa che quindi lascia ottima sensazioni al messicano, in vista dei prossimi appuntamenti: “Mi sento tranquillo perché stiamo lavorando nella direzione giusta, ma penso che ci siano molte cose che posso ancora migliorare. Mi lascia la sensazione che devo crescere ancora molto, perché non ero al livello che volevo. Ora voglio solo recuperare e tornare a lavorare”. Il focus è quindi alla Milano–Sanremo, mentre non dovrebbe essere al via per difendere il titolo alla Milano-Torino della prossima settimana.

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