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Europei Plouay 2020, Stefan Küng: “Non ho avuto buone sensazioni in settimana, ma appena sono partito ho sentito di avere delle grandi gambe”

Con una gran prestazione, Stefan Küng si è laureato ieri campione europeo a cronometro. Il passista della Groupama-FDJ, medaglia di bronzo ai Mondiali dello Yorkshire 2019, ha vinto nettamente la prova precedendo il francese Remi Cavagna (Deceuninck-Quickstep) di 17 secondi e il belga Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) di 21 secondi. Il 26enne elvetico, che lo scorso anno in questa gara fu privato del bronzo per pochi centesimi da Edoardo Affini, un mese fa aveva conquistato la maglia di campione svizzero delle prove contro il tempo, divisa che adesso dovrà mettere da parte per vestire quella di campione continentale, che quasi sicuramente avrà la possibilità di sfoggiare al prossimo Tour de France.

Grande la gioia per Küng per questa vittoria, nonostante una preparazione non propriamente adatta ad una prova a cronometro, come dichiara lui stesso: “La mia ultima gara è stato il Giro del Delfinato, dove c’erano salite ogni giorno. Così, quando la settimana scorsa sono tornato ad allenarmi con la bici da crono, non ho avuto delle buone sensazioni. Poi però è andata meglio, e oggi finalmente mi sono sentito bene sulla bici. Non appena sono partito, ho sentito di avere delle grandi gambe, e da quel momento in avanti è stata una soddisfazione”.

“Il percorso era tipico della Bretagna – prosegue il corridore della Groupama-FDJ – tortuoso e con molti su e giù. Bisognava solamente continuare a spingere e rimanere concentrati, ma mi è piaciuto. Mi piacciono le cronometro nelle quali bisogna correre a tutta dall’inizio alla fine. Avevo un piano in mente e sono stato in grado di eseguirlo perfettamente”, conclude il 26enne con soddisfazione.


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