Vini Zabù, la magistratura di Pistoia indaga per doping: perquisizioni da parte dei NAS

A seguito della positività di Matteo De Bonis, la magistratura di Pistoia indaga sulla Vini Zabù. Ieri mattina, infatti, secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, i carabinieri del NAS di Firenze hanno eseguito una serie di perquisizioni che hanno coinvolto il general manager del team Angelo Citracca, il direttore sportivo Luca Scinto e proprio De Bonis, risultato positivo all’EPO, e tutti e tre sono stati iscritti nel registro degli indagati. I carabinieri, inoltre, hanno perquisito la sede della formazione Professional a San Baronto, l’officina, il magazzino e le abitazioni di altre ventidue persone, tra le quali anche alcuni dei corridori della rosa attuale del team, alla ricerca di tracce di doping.

Tra questi ventidue, attualmente comunque non indagati, è emerso tuttavia il nominativo di una persona già nel mirino di altre due Procure in passato. Sebbene l’inchiesta sia appena nelle fasi iniziali, gli inquirenti indagano sull’ipotesi che Citracca e Scinto abbiano somministrato, procurato oppure favorito l’uso di sostanze proibite. Un’eventualità, questa, che sicuramente non contribuisce a migliorare la posizione del team, che a livello sportivo rischia una sospensione da 15 fino a 45 giorni dato che già durante lo scorso Giro d’Italia era emersa la positività di un altro corridore della squadra, Matteo Spreafico.

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