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Tour of the Alps 2018, Pinot: “Ho tentato il tutto per tutto e ci sono andato vicino”

Thibaut Pinot continua a brillare al Tour of the Alps 2018. Malgrado la vittoria di tappa gli sia ancora sfuggita, il capitano della Groupama – FDJ è stato protagonista ancora una volta, provando più volte ad attacare, fino a riuscire a portare via una bella azione in compagnia di Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida) e il sorprendente Ben O’Connor (Dimension Data), poi vincitore di tappa. Questo terzetto è andato a riprndere gli attaccanti del mattino, guadagnando fino a un minuto di vantaggio sul gruppo, tirato inizialmente dalla Androni – Sidermec, con Astana e Sky poi costrette ad intervenire a loro volta.

Se l’azione in salita è stata decisa, quando le pendenze son calate da dietro è stato più semplice riavvicinarsi, fino al ricongiungimento operato ad opera di Chris Froome in prima persona in discesa. Beffato dallo scatto di O’Connor, che si è così imposto in solitaria, il francese ha regolato il gruppetto dei big in volata, conquistando il secondo posto e gli abbuoni relativi. Complice la caduta di Ivan Sosa (Androni-Sidermec) nella discesa, il francese si è dunque preso la leadership della corsa, aumentando il suo vantaggio anche su Miguel Angel Lopez (Astana), che nel finale ha concesso qualche secondo.

“Non era previsto che attaccassi, ma se non lo faccio una tappa come questa, non lo faccio mai – commenta dopo il traguardo per L’Equipe – Non ho niente da perdere in questa corsa, quindi ho provato da lontano. Poteva funzionare, purtroppo nell’ultima salita, che non era molto difficile, c’era vento frontale e sono rientrati. In ogni caso, sono contento della mia giornata. Ho visto che c’erano molti attacchi e dopo averlo fatto anche io mi sono detto ‘vai, dai tutto e si vedrà. I conti li facciamo alla fine'”.

Ancora una volta il francese dimostra dunque il suo carattere aggressivo con una bella prestazione offensiva, potendo chiaramente anche sfruttare il fatto che la posta in palio sia inferiore alle dinamiche psicologiche. “Fare secondo o terzo a qualche secondo dal leader non mi interessa – ribadisce – Ho tentato il tutto per tutto e ci sono andato vicino. Questo è il mio modo di correre e penso che queste tappe che propongono al Tour of the Alps siano propizie per lo spettacolo”.

A conferma del grande feeling del francese con questa corsa, il risultato di ieri è stata la sua ottava top5 in altrettante tappe disputate in due anni della corsa. Già vincitore di tappa lo scorso anno, per un totale di sei podi complessivi, a questo punto gli manca solo il successo finale…

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