Eolo-Kometa, Luca Spada: “Il nostro un progetto triennale. Lancio un appello: aumentare il numero di squadre al Giro per accontentare tutti”

La Eolo-Kometa si presenta con grandi ambizioni al suo primo anno a livello Professional. La formazione del team manager Ivan Basso si è presentata ai media, con l’intervento anche di Luca Spada, presidente e fondatore di Eolo, che ha annunciato un  progretto su base triennale. L’ambizione è comunque quella di raggiungere risultati importanti già in questo primo anno, con il sogno di partecipare già nel 2021 al Giro d’Italia. In quest’ottica, il manager lombardo ha lanciato un appello chiedendo di aumentare il numero di squadre partecipanti, visto che allo stato dell’arte attuale sarebbe molto difficile per loro ottenere una wild card.

“Sappiamo di avere una bella concorrenza, ma questo è un progetto nato su solide fondamenta e sui giovani – ha spiegato Spada – Quindi con una progettualità molto forte, che vogliamo portare avanti su tanti anni. Il Giro è una corsa d’eccellenza in Italia e nel mondo, ovviamente ci farebbe piacere parteciparvi già dal primo anno. Lancio una provocazione: passare da 22 a 23 squadre, in modo da poter accontentare tutti. Credo che, lato RCS, questo potrebbe essere un segnale di sostegno al mondo del ciclismo, dopo un 2020 con così tante limitazioni e difficoltà”.

Per quanto riguarda le ambizioni in generale del team, anche Giacomo Predanzini, Ceo di Kometa, è sulla stessa lunghezza d’onda: “Vogliamo crescere in maniera solida e consistente, passo dopo passo in maniera strutturata, per esserci ancora tra tanto tempo. WT traguardo e sogno, è nelle nostre mire e vogliarmo organizzarci per poterci arrivare e rimanere a lungo“.

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Un commento

  1. infatti la maggior parte delle squadre punta al tour,e deleterio far partecipare chi non può fare bene,le professional almeno hanno l’obiettivo di migliorare la loro esperienza e dare ossigeno chi non ha mezzi cioè soldi

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