Ciclismo Cup 2018, Savio sprona i suoi in vista del Tour of the Alps: “abbiamo un piano per provare a consolidare il primato”

Grandi motivazioni in casa Androni – Sidermec nella lotta alla Ciclismo Cup 2018. Campione in carica, avendo così potuto ottenere la tanto agognata WildCard per il Giro d’Italia 2018, la formazione di Gianni Savio fa anche quest’anno della ex Coppa Italia uno dei suoi obiettivi primari. Con un organico costruito proprio con l’idea di essere competitivi nelle numerose corse del nostro calendario, la compagine del team manager torinese cura con molta attenzione le corse dello Stivale, con una preparazione mirata. Dopo le prime tre prove la Androni è dunque già in testa, intenzionata a restarci fino alla fine.

“La Settimana Internazionale Coppi&Bartali era il primo snodo importante della stagione, dove poter dare l’assalto al primato, e infatti l’avevamo preparata bene andando in ritiro a Castagneto Carducci – spiega Savio alla Lega Ciclismo – In gara abbiamo puntato sull’arrivo di Sogliano e sulla tappa conclusiva, la tattica ha pagato e l’unica nota stonata è arrivata dalla penultima frazione, con la tegola per il nostro uomo classifica Mattia Cattaneo, che cadendo si è rotto la clavicola: non ci sarà al Tour of the Alps, ma lo aspettiamo per un pronto riscatto al Giro d’Italia”.

Consapevole della grande pressione che inevitabilmente il ruolo di favoriti porta con sé, assieme ai suoi fidi consiglieri, l’esperto dirigente piemontese cerca sempre di prevedere tutto per non farsi sorprendere dagli imprevisti. “Ad ogni appuntamento cerchiamo sempre di presentare almeno quattro corridori in grado di lottare per la generale proprio perché vengono presi come riferimento i primi tre piazzati – prosegue, facendo l’esempio proprio di quanto successo a Cattaneo nella corsa romagnola – E un possibile imprevisto o inconveniente in corsa rischia di penalizzarti ai fini dei conteggi, pregiudicando tutto il resto del lavoro”.

In vista della quarta manche, quel Tour of The Alps in cui la concorrenza è molto forte vista la presenza di numerose squadre WorldTour, ma in cui ci sono anche molti punti a disposizione, la preparazione è stata molto importante. “Siamo in ritiro a Sierra Nevada, abbiamo un piano per provare a consolidare la classifica a squadre – ammette Savio – Non sarà facile perchè in gara ci saranno corridori di altissimo livello e team World Tour, contro i quali è difficile competere, a partire dal budget a disposizione, che a volte è il triplo o addirittura il quadruplo di team come il nostro. Vincere una tappa sarebbe il massimo, poi due giorni dopo avremo il Giro dell’Appenino, molto più alla nostra portata”.

Un successo sulle strade italiane manca ormai da parecchio alla Androni-Sidermec, sempre pronta a dar battaglia e spesso piazzata, mancando tuttavia da tempo il bottino pieno. “L’unico cruccio è proprio la vittoria sulle strade italiane, ma tengo a ricordare sempre che il nostro team, di rango Professional, nella scorsa stagione è salito sul podio 101 volte e questo vuol dire onorare tutte le corse – prosegue con fierezza – Poi se arrivano i successi ancora meglio. Dico per questo per contestare coloro che affermano che l’Androni corre per i piazzamenti, non è assolutamente così. Il segreto sta nel riuscire a rispettare ogni esigenza, cercando di vincere le corse, ma anche curando la classifica a squadre. Siamo l’unico team ad avere tre corridori nei primi dieci di quella individuale e questo è un altro punto a nostro favore”.

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