© Sirotti

CajaRural-RGA, Sergio Pardilla annuncia il ritiro

Sergio Pardilla ha appeso la bici al chiodo. Il 35enne iberico, reduce da una stagione difficile a causa di una trombosi, diventerà padre per la prima volta a gennaio e ha deciso di volersi dedicare maggiormente alla famiglia, non potendo rendere come vorrebbe nel ciclismo. Classe 1984, era passato professionista nel 2010 con la maglia della Carmiooro – NGC, formazione nella quale militava già l’anno precedente a livello continental, proseguendo una gavetta iniziata nel 2006 con la Viña Magna – Cropu e passata per quella che ora è la Burgos – BH. Nel 2011 il passaggio nel WorldTour con la maglia della Movistar, salutata nel 2012 per la ambiziosa MTN – Qhubeka. Nel 2015 invece la firma con la Caja Rural – RGA, con la quale correrà dunque sino al termine della sua carriera.

Sei le sue vittorie da professionista, tutte nella penisola iberica, con il trionfo del 2016 alla Vuelta a Burgos che appare come il più prestigioso, oltre che l’ultimo in ordine di tempo. Nel 2010 conquistò invece l’unica vittoria di una corsa a tappe, imponendosi nella classifica finale della Vuelta a Madrid. “Quest’anno è stato complicato per me – commenta al quotidiano Lanza – Non sono riuscito a riprendermi bene dalla trombosi di cui avevo sofferto. In più, a gennaio divento padre […] Ho vissuto momenti difficili, ma la bicicletta è anche sofferenza e io mi sono dedicato a quel che più mi piace”.

• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Scopri le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.