Entro il 2022 dovrebbe essere inaugurata a Firenze una statua dedicata a Gino Bartali. Il nativo di Ponte a Ema, nella periferia del capoluogo toscano, fa indiscutibilmente parte della storia del nostro paese e non solo per i suoi meriti sportivi: come oramai noto, infatti, durante la Seconda guerra mondiale il vincitore di tre Giri d’Italia ha collaborato con l’arcivescovo Elia Dalla Costa trasportando nascosti dentro la sua bicicletta documenti falsi da Firenze ad Assisi che sono serviti a salvare la vita di numerosi giovani ebrei. Giovedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, è stato annunciato dal Comitato Toscano di ciclismo la realizzazione di una statua dedicata a “Ginettaccio” nella piazza di Gavinana già a lui intitolata.
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