© Tour of Oman

UAE Team Emirates, caduta per Kristoff in Oman: “Dovrei comunque andare all’UAE Tour”

Il Tour of Oman 2019 è finito nel peggiore dei modi per Alexander Kristoff. Il corridore norvegese è rimasto coinvolto in una maxi caduta nel corso dell’ultima frazione, terminando a terra e riportando diverse ferite. Il velocista ha subito deciso di ritirarsi dalla competizione a seguito delle copiose perdite di sangue, in particolare su un braccio e un ginocchio. Una forma anche precauzionale, visto che nelle prossime settimane si svolgeranno gli obiettivi principali della sua prima parte di stagione: prima l’UAE Tour, poi le classiche, tra Milano Sanremo e corse sul pavé che dovrebbero permettergli di esprimere al meglio le sue grandi qualità.

Il corridore dell’UAE Team Emirates ha raccontato a Cyclingnews la dinamica dell’incidente: “Prima eravamo entrati in una grande città e c’era una lotta serrata. Non so perché, mancava ancora tanto all’arrivo. Stavo cercando di prendermela un po’ più comoda perché non vedevo motivi per combattere, quindi ero nell’ultima parte del gruppo. Poi c’è stata la caduta nel mezzo. Ero sul lato destro della strada, e la caduta si è spostata dal centro a destra, per mia sfortuna. Se si fosse mossa verso sinistra, non sarei stato coinvolto. Sono quasi riuscito a frenare, ma poi ho colpito una bicicletta e sono caduto su un ammasso di persone e biciclette. Penso di essere caduto su qualche attrezzatura perché non mi ha fatto molto male, ma mi sono tagliato parecchio. Forse le ferite sono state causate da freni a disco, ma non posso esserne certo. Sono salito in bicicletta ma ho visto che stavo sanguinando molto, ho guardato la ferita ed era profonda, non mi sentivo bene nel correre ancora, quindi mi sono fermato”.

Kristoff ha poi parlato della sua possibile partecipazione all’UAE Tour: “Sono un po’ deluso. Mi sentivo bene, quindi penso che sarei stato lì a combattere per la vittoria oggi. Esco da questa corsa con qualcosa, ma speravo di vincere ancora. Dovrei riuscire ad andare all’UAE Tour. Penso che me la sentirei di correre anche in questo momento, ma appena dopo la caduta senti più dolore rispetto a un’ora dopo. Avrei potuto finire ma la mia bicicletta era completamente distrutta e non mi sentivo molto bene. Il braccio mi fa male, quando lo vedo non sembra messo molto bene. Ma posso muoverlo, quindi sarebbe potuta andare peggio”.


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