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Movistar, Enric Mas traccia un bilancio della sua Vuelta: “La verità è che è andata bene. Ai Lagos la mia giornata peggiore, ma ero caduto il giorno prima”

Enric Mas torna a parlare della Vuelta a España 2021. Ad una settimana dalla fine del terzo GT stagionale, nel quale il corridore della Movistar ha ottenuto il secondo posto finale alle spalle di Primoz Roglic, il 26enne ha espresso le proprie impressioni e ha tracciato un bilancio sulle tre settimane di gara in Spagna, dove non è riuscito a conquistare un successo di tappa ma dove è riuscito a tornare sul podio a tre anni di distanza dall’ultima volta. Un risultato che testimonia una buona crescita da parte dello scalatore spagnolo, che negli ultimi Grandi Giri disputati è sempre arrivato nella top-10.

“Dal 2018 non salivo sul podio in un Grande Giro, ma un atleta deve attraversare anche quelle fasi e imparare da quelle – le parole di Mas, riportate da AS – Ho lavorato per essere esplosivo negli arrivi sulle rampe dure e per perdere meno tempo possibile. La verità è che è andata bene. Ai Lagos è stata la mia giornata peggiore, e nella crono quando Primoz mi ha superato. Lì devo migliorare”.

Il 26enne ha parlato poi dell’ultima settimana di gara, nella quale non è riuscito a recuperare terreno nei confronti di Roglic come progettato: “Dovevamo muoverci nella tappa del Gamoniteiro, dove Miguel Ángel (Lopez, ndr) è riuscito a vincere, e il giorno di Lagos. Ma avevo subìto una caduta il giorno prima in Cantabria. Avrei potuto attaccare al cambio di ritmo di Bernal e Roglic, lo avrei fatto. Quando Egan ha attaccato non l’ho seguito perché non potevo, non perché non volevo“.

Ovviamente, non poteva mancare un commento sulla vicenda Miguel Ángel Lopez: “Non voglio entrare nel merito di questo argomento, non c’entro niente. È una decisione che ha preso lui, non ho niente contro di lui. È una questione interna alla squadra. Sì, ne abbiamo parlato di notte con lui, ma no, non gli abbiamo dato più importanza di quanto non avesse. Per la squadra era importante, ma io dovevo rimanere concentrato perché stavo lottando per il podio e la squadra aveva fatto una grande lavoro”.

Per quanto riguarda il finale di stagione, il programma di Mas non è ancora definito: “Dobbiamo ancora parlare di cosa fare. Forse correrò in Italia, ma dobbiamo considerare le opzioni per arrivarci bene”. Anche per la prossima stagione i piani non sono ancora noti: “Spero di essere alla Vuelta l’anno prossimo, è una gara che amo. Il caldo mi fa bene, soffro meno degli altri corridori. Per quanto riguarda il calendario, non abbiamo ancora parlato di nulla. Ci incontreremo ad ottobre. Ma per ora vorrei ripetere lo stesso calendario [di quest’anno]”.

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