Movistar, capitani in infermeria: nuovo programma per Cian Uijtdebroeks con Milano-Torino e Catalunya, si attendono novità per Enric Mas

Cian Uijtdebroeks sperava chiaramente in un inizio migliore per questo 2026. Approdato alla Movistar per finalmente poter avere la possibilità di essere un riferimeto in squadra dopo le stagioni in cui è rimasto chiuso tra Visma | Lease a Bike e Red Bull – Bora – hansgrohe, il classe 2003 belga si è infortunato alla Volta a la Comunitat Valenciana, riportando una microfrattura al gomito e non si è ancora ripreso, dovendo così saltare anche l’imminente Parigi – Nizza, che rappresentava per lui un obiettivo importante, avendo peraltro anche la possibilità di confrontarsi con alcuni big come Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel.

“Volevo davvero partecipare alla Corsa del Sole perché il percorso di quest’anno include una cronometro a squadre e sarebbe stata un’ottima prova generale per il Tour de France, che inizia anch’esso con una cronometro a squadre – ha spiegato il 22enne fiammingo a La Derniere Heure – Tuttavia, con il passare delle settimane, io e la squadra ci siamo resi conto che non era realistico continuare a concentrarsi su questo obiettivo, soprattutto perché sto ancora avendo difficoltà con la mia bici da cronometro”.

Necessario dunque un cambiamento per questo mese, cercando di guardare avanti senza drammi perché “questa situazione non è un disastro e la stagione è ancora lunga”. Tra poco meno di due settimane sarà dunque al via della Milano – Torino, “una importante gara di un giorno per risollevare il morale e rientrare in gruppo”, alla quale seguirà poi la Volta a Catalunya (23-29 marzo), “dove saranno presenti molti corridori forti”, come nuovamente Evenepoel e Vingegaard, oltre a Florian Lipowitz e Joao Almeida.

“Dopo la Volta a Catalunya, riprenderò il mio programma originale, con il Giro dei Paesi Baschi e le Classiche delle Ardenne, che rimangono un obiettivo concreto – ha aggiunto – Voglio essere al top della forma dal Giro dei Paesi Baschi alla Liegi-Bastogne-Liegi. Voglio davvero essere in buona forma alla partenza della Liegi; il mio programma di allenamento e di gare è stato pensato proprio con questo obiettivo in mente e penso di poter essere pronto in tempo”.

Il belga dunque ha modo di guardare avanti, mentre resta al momento più incerta la situazione di Enric Mas. Leader designato quest’anno per Giro d’Italia e Vuelta a España, mentre il belga sarà al via del Tour de France, lo spagnolo è reduce da un lungo infortunio dopo la tromboflebite che lo ha tenuto fuori dalle competizioni nella seconda metà dello scorso anno e quest’anno non è iniziato nel migliore dei modi. Il classe 1995 ha infatti partecipato a due prove della Challenge Mallorca, riprendendo subito le corse, ma si è immediatamente fermato.

Nel suo calendario era infatti prevista la partecipazione all’UAE Tour, ma ha dovuto rinunciarvi a causa di una caduta durante un allenamento che gli ha causato una lesione alla mano destra, alla quale son stati applicati alcuni punti di sutura. Se l’infortunio non sembra particolarmente grave, al momento lo scalatore iberico è ancora fermo e non ci sono novità riguardo il suo rientro alle corse, che sulla carta potrebbe comunque essere alla Volta a Catalunya, con forse a sua volta una corsa di un giorno prima per cominciare a ritrovare il ritmo.

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